PRIMO MAGGIO VIA DEL LAVORO
Riportiamo il testo di chiamata del collettivo O.S.A. Perugia per il corteo del
primo maggio.
Il documento pone lโattenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, del riarmo e
sul rifiuto netto alla guerra.
La scelta del percorso, quartiere periferico di Perugia, si inserisce nel lavoro
svolto da O.S.A Perugia e da altre realtร che di recente hanno dato vita
allโAssemblea Popolare di Via del Lavoro.
Di seguito il comunicato
๐ญ ๐ ๐๐๐๐๐ข โ โ๐๐๐ฆ๐ง๐โ ๐๐๐/๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฉ๐ข๐ฅ๐๐ง๐ข๐ฅ๐ ๐ฒ
๐๐๐ฉ๐ข๐ฅ๐๐ง๐ฅ๐๐๐
Anche questโanno NON chiamatela festa, perchรฉ in Italia oggi piรน che mai ๐๐ถ
๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ป๐๐ฎ ๐ฎ ๐บ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ ๐ฒ ๐๐ถ ๐ฟ๐ถ๐บ๐ฎ๐ป๐ฒ
๐๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ถ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐บ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐๐ฎฬ, ๐ณ๐ฎ๐บ๐ฒ ๐ฒ
๐๐ณ๐ฟ๐๐๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ.
Spetta proprio allโUmbria il tragico primato per quanto riguarda le morti sul
lavoro *(๐ฅ๐ข๐ต๐ช ๐๐ด๐ด๐ฆ๐ณ๐ท๐ข๐ต๐ฐ๐ณ๐ช๐ฐ ๐๐ช๐ค๐ถ๐ณ๐ฆ๐ป๐ป๐ข ๐ด๐ถ๐ญ
๐ญ๐ข๐ท๐ฐ๐ณ๐ฐ ๐ฆ ๐ข๐ฎ๐ฃ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฆ ๐๐ฆ๐จ๐ข ๐๐ฏ๐จ๐ช๐ฏ๐ฆ๐ฆ๐ณ๐ช๐ฏ๐จ ๐ข๐ญ 31
๐จ๐ฆ๐ฏ๐ฏ๐ข๐ช๐ฐ 2025), ma questa strage รจ frutto di una tendenza ormai diffusa,
che trova radici nellโabbattimento del costo del lavoro, nella giungla di
appalti/subappalti e nellโarroganza di quelle piccole-medio imprese che ignorano
completamente dispositivi e regole di sicurezza.
๐ฬ ๐๐ป๐ฎ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ด๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐น๐ฎ๐๐๐ฒ ๐พ๐๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ผ๐ป๐ถ
๐ฑ๐ถ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ ๐ฒ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ถ ๐๐๐ฏ๐ถ๐๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ ๐ผ๐ด๐ป๐ถ
๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ผ, ๐๐ฟ๐ฎ ๐ถ๐บ๐ฝ๐๐ป๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฟ๐ฒ๐๐ฝ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ ๐ฒ
๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฑ๐ผ๐ด๐น๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฆ๐๐ฎ๐๐ผ.
Siamo nel bel mezzo di un clima di guerra, un vento che non soffia solo alle
porte dellโItalia ma che condiziona giร le nostre vite. Il Governo fa la guerra
a milioni di proletari/e ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ
๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฎ๐ฟ๐บ๐ถ ๐ฒ๐ฑ ๐ฒ๐๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ถ๐๐ถ mentre tutti i settori del welfare state
sono stati abbandonati: sanitร , istruzione, sostegno al reddito, tutto
sacrificato in nome della guerra.
LโEuropa (con lโItalia del Governo Meloni in testa) รจ entrata ormai nella fase
di economia di guerra e pensa a un ๐๐น๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐ฟ๐บ๐ผ con un
๐ถ๐ป๐๐ฒ๐๐๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ด๐ฌ๐ฌ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ณ๐ฎ
๐ฟ๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ฒ; ad arricchirsi grazie alle nuove ondate speculative e
sulla pelle dei milioni di morti ammazzati saranno le grandi industrie belliche
e le oligarchie europee.
Ecco perchรฉ ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ก๐ ๐ฅ๐ ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐
๐ฌ๐จ๐ฅ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐ ๐ฅ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐๐ฌ๐ฌ๐ข ๐๐๐ข ๐ฉ๐๐๐ซ๐จ๐ง๐ข ๐ ๐
๐ซ๐ข๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐๐ซ๐๐ข ๐ฬ ๐ฌ๐๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ ๐ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฅ๐ ๐๐ฅ๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐๐๐ ๐ฅ๐ข
๐ฌ๐๐ซ๐ฎ๐ญ๐ญ๐๐ญ๐ข! ๐๐ ๐ฬ ๐ฉ๐๐ซ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐๐ก๐,
๐ซ๐ข๐๐๐๐๐ง๐๐จ ๐ข๐ฅ ๐ง๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ซ๐ข๐๐ข๐ฎ๐ญ๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐๐ ๐ฎ๐ง๐
๐ ๐๐ง๐๐ซ๐ข๐๐ ๐ข๐๐๐ ๐๐ข ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ฆ๐
๐๐จ๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐ ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐
๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ-๐ข๐ฆ๐ฉ๐๐ซ๐ข๐๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐, ๐๐ข ๐ฌ๐๐ก๐ข๐๐ซ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ฅ ๐๐ข๐๐ง๐๐จ
๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ข ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข ๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฅ๐๐ญ๐๐ซ๐ข
๐จ๐ฉ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐ฌ๐ข ๐ ๐ข๐ง ๐ฉ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐จ๐ฅ๐๐ซ ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ
๐ ๐๐ง๐จ๐๐ข๐๐ข๐จ ๐๐๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฉ๐๐ฅ๐๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐๐ฌ๐.
ร una condizione, questa, che viviamo giร sulla nostra pelle tutti i giorni,
nelle periferie che abitiamo e attraversiamo, tra gli spazi abbandonati,
sfruttati e privi anche dei servizi piรน essenziali.
Siamo consapevoli che lottare sarร sempre piรน difficile. Il governo Meloni, in
continuitร con i governi precedenti, proprio nellโambito della โguerra in casa
nostraโ, di fronte a un lavoro sempre piรน povero e precario e a delle condizioni
di vita sempre piรน marginalizzate, ha ben pensato di reprimere ancor piรน ogni
tentativo di protesta: uno sciopero davanti al proprio luogo di lavoro potrร
essere punito come reato penale e cosรฌ molte altre legittime forme di dissenso
saranno criminalizzate.
Cosa resta dunque ai lavoratori e alle lavoratrici e ai tanti proletari,
disoccupati e non occupati? A loro il compito piรน duro, quello intanto di
๐ฉ๐ซ๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐๐จ๐ฌ๐๐ข๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐๐ญ๐ญ๐
๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐, ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐จ๐ง๐๐จ๐ญ๐ญ๐
๐จ๐ ๐ง๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐ง๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข ๐๐ข ๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐จ, ๐ฌ๐ฎ๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข
๐๐จ๐ซ๐ฉ๐ข ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐๐ฅ๐๐ฌ๐ฌ๐; ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ
๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ซ๐ ๐จ๐ซ๐ ๐๐ง๐ข๐ณ๐ณ๐๐ซ๐ฌ๐ข ๐ง๐๐ข ๐ฅ๐ฎ๐จ๐ ๐ก๐ข ๐๐ข
๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐จ, ๐ช๐ฎ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐ซ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ช๐ฎ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐ซ๐, ๐ง๐๐ข ๐ฅ๐ฎ๐จ๐ ๐ก๐ข
๐๐ข ๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐๐ซ๐ ๐ ๐ฅ๐จ๐ญ๐ญ๐๐ซ๐.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐โ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ฬ ๐๐๐
๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐.
Vi aspettiamo perciรฒ per il nostro ormai consueto 1 MAGGIO dove attraverseremo
insieme il quartiere per dire no alle politiche di riarmo, no allo sfruttamento,
no al genocidio.
๐ข๐ฅ๐ ๐ญ๐ฌ โ ๐๐ข๐ฅ๐ง๐๐ข ๐๐๐ง๐ง๐๐๐๐ก๐ข
๐ข๐ฅ๐ ๐ญ๐ฎ โ ๐๐๐ฆ๐ง๐ ๐๐ ๐ค๐จ๐๐ฅ๐ง๐๐๐ฅ๐
Tag - quartiere
I CONTRIBUTI DAL CORTEO ROMANO
LE VOCI DALLA PIAZZA DEL PRIMO MARZO 2025
Queste le parole del comitato popolare quarticciolo post corteo:
Nessuno si salva da solo. Neanche il quartiere meglio organizzato al mondo (e
non รจ il caso nostro). Oggi essere stati in migliaia per strade che generalmente
sono deserte ha un significato fortissimo. Per chi ha ricevuto una lettera di
rilascio di un immobile, per chi legge le dichiarazioni e gli articoli in cui le
realtร sociali vengono equiparate alla criminalitร organizzata, per chi non ha
mezzi per affrontare uno scontro cosรฌ violento la solidarietร รจ lโunico
strumento a cui affidarsi. Tante voci, tanti stimoli e una veritร che non si puรฒ
travisare: il problema di Quarticciolo non sono le persone che non riescono a
pagare lโaffitto, non รจ il doposcuola popolare. Questo quartiere vuole cambiare
e ha tantissime persone che sono pronte a sostenerlo in tutta la cittร , oggi ci
hanno messo il corpo e la voce. Nessuno si salva da solo. Neanche il quartiere
meglio organizzato al mondo, figuriamoci noi. Ma noi non siamo soli. Grazie.
Riportiamo qui di seguito alcuni dei contributi che si sono susseguiti durante
il corteo del 1 marzo che ha sfilato tra le strade del quartiere Quarticciolo di
Roma.
1.Occupazioni abitative quarticciolo
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/1-occupazioni-abitative.mp3
2.Studenti medi Roma est
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/2-studenti-roma-est.mp3
3.Palestra popolare comitato Quarticciolo
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/3-palestra-popolare-Quarticciolo.mp3
4.Comitato di quartiere Quarticciolo e modello Caivano
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/4-comitato-di-quartiere.mp3
5.Saluto della borgata Gordiani
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/5-borgata-Gordiani.mp3
6.Doposcuola popolare del Quarticciolo
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/6-doposquola-Quarticciolo.mp3
7.Contributo Operatori Sociali Autorganizzati Perugia
https://lautoradio.org/wp-content/uploads/2025/03/7-contributo-osa.mp3
Di seguito il comunicato di lancio del comitato Quarticciolo Ribelle e le
motivazioni della mobilitazione.
Cambiamo davvero Quarticciolo!
Il primo marzo scadranno i 60 giorni in cui il commissario straordinario dovrร
presentare lโelenco di interventi da realizzare a Quarticciolo, San Cristofaro,
Borgo Nuovo, Scampia, Rozzano, Orto Nova, San Ferdinando. Il primo marzo
scenderemo in piazza come abitanti del Quarticciolo insieme a tutti e tutte
coloro che vogliono un cambiamento reale del nostro quartiere e delle nostre
cittร .
Abitanti della borgata, progetti sociali, parrocchia, realtร cittadine,
movimenti sociali si sono incontrati in queste settimane per far sentire la voce
degli abitanti di Quarticciolo. Le decisioni che verranno prese dal Commissario
e dal Sindaco ne devono tenere conto: come punto di partenza, tutte le persone
che hanno partecipato e partecipano a questo processo hanno posto la difesa
delle esperienze sociali della borgata. Da qui si parte. Fratelli dโItalia ha
detto e ridetto a mezzo stampa, che nel quartiere ogni forma di illegalitร va
estirpata compresa lโoccupazione abitativa dellโex questura dove abitano
famiglie in attesa di casa popolare da decenni e โ ai piani terra โ si svolge
settimanalmente il Doposcuola popolare. Mettere sullo stesso piano chi gestisce
tonnellate di crack e occupa le case per necessitร รจ la solita operazione di
propaganda che vorrebbe fare leva sullโesasperazione che si vive in quartiere
per annichilire le realtร sociali. Non permetteremo che ci dividano, non gli
permetteremo di creare un nemico interno alla nostra comunitร per nascondere le
responsabilitร di chi amministra lo stato.
Lโepidemia di crack รจ una piaga che viviamo tutti i giorni ogni volta che
varchiamo le porte delle nostre case. Gli abitanti del quartiere chiedono
maggiore sicurezza per le strade che vuol dire anche la garanzia del tetto sulla
testa, unโistruzione di qualitร , servizi sanitari e redditi e salari piรน alti.
Nelle case in cui abitiamo ci piove in testa, sono piene di amianto e non si
avvicinano neanche lontanamente agli standard dellโefficienza energetica. La
scuola del quartiere viene dimensionata e lโunico presidio di salute pubblica,
il consultorio, riesce ad aprire un solo pomeriggio a settimana. Regione Lazio e
Ater, perรฒ, continuano a nascondersi dietro un dito, a far finta che il
patrimonio pubblico degradato non sia il loro, che la sanitร pubblica non sia
sotto la loro direzione.
Sono anni che attraverso i progetti sociali costruiamo il nostro piano di
quartiere. Sappiamo quello che non vogliamo nelle nostre strade, lo spaccio, ma
non basta. Costruire insieme โ nel rispetto delle differenze che ci sono
allโinterno della nostra comunitร e nellโascolto di bisogni e paure โ vuol dire
opporre ad interventi eterodiretti un processo democratico reale. Il modello
Quarticciolo non รจ una ricetta รจ un processo, per questo รจ applicabile ovunque.
Ovunque ci mettiamo insieme e costruiamo la capacitร di incidere sui nostri
territori.
Il primo marzo scenderemo in piazza per tutto questo, per tutti e tutte noi.
Scenderemo in piazza non solo per Quarticciolo ma per tutti i territori e le
periferie del paese. Vogliamo un cambiamento radicale, vogliamo autodifendere
una comunitร e quello che abbiamo costruito, vogliamo nella che le periferie del
paese siano al centro dellโagenda politica. Gli abitanti devono essere uniti per
un cambiamento reale.
Dalle 15 si ritroveranno in piazza del Quarticciolo le esperienze di sport
popolare e i doposcuola della cittร . Alle 17 si parte in corteo.
Cambiamo davvero Quarticciolo!
Basta abbandono, basta degrado. Non siamo abitanti di serie B.
Fermiamo gli sfratti e lo sgombero dellโex questura.