Da quando ho l’impressione che pure la mia fruttivendola abbia liberato il
piccolo fascista in lei, mi sento sempre più solo.
Tag - Antifascismo
Pubblichiamo alcuni interventi verso la giornata antifascista del 25 Aprile che
si terrà a Perugia.
Partendo dal comunicato unitario, che pubblichiamo per intero qui di seguito,
abbiamo chiesto ai vari gruppi che hanno aderito alla manifestazione un
contributo audio in modo da restituire, in minima parte, la complessità e
ricchezza di questa importante giornata.
Comunicato:
Per questo 25 aprile diverse realtà cittadine, dal basso e in autonomia,
promuovono l’organizzazione di un corteo popolare. Il corteo sarà aperto a tutte
e tutti coloro che si riconoscono nei valori dell’antifascismo e che intendono
vivere quella giornata come un momento di celebrazione della Resistenza e di
rinnovamento dei valori che l’hanno animata. In quest’ottica inclusiva e nello
spirito unitario della giornata, si è convenuto che l’adesione sarà su base
volontaria condividendo il seguente appello:
Mai come oggi la distanza tra chi governa il paese e chi ha partecipato alla
Resistenza è incolmabile. Mai come oggi gli ideali che hanno animato
l’esperienza delle bande partigiane – esperimento unico per innovazione e
propulsione nella storia italiana del Novecento – restano inattuati. Mai come
oggi l’Italia non è quel paese che la maggior parte dei partigiani e delle
partigiane avrebbero voluto costruire. Lo stato desolante del presente tuttavia,
è il frutto delle gravi scelte del passato. Norberto Bobbio, a questo proposito,
già nel 1965 aveva scritto: “L’Italia non è diventata quel paese moralmente
migliore che avevamo sognato: la nuova classe politica, salvo qualche rara
eccezione, non assomiglia in nulla in quella che ci era parsa raffigurata in
alcuni protagonisti della guerra di Liberazione, austeri, severi con se stessi,
devoti al pubblico bene, fedeli ai propri ideali, intransigenti, umili e forti
insieme; anzi ci appare spesso faziosa, meschina, amante più dell’intrigo che
della buona causa, egoista, tendenzialmente sopraffattrice, corrotta
politicamente se non moralmente e corruttrice, desiderosa del potere per il
potere e peggio del grande potere per il piccolo potere”. Per questo continuiamo
a pensare che bisogni tornare a raccontare la Resistenza per quello che è stata
realmente: un momento eccezionale di riscatto morale, sociale e popolare degli
oppressi e degli sfruttati di questo paese. Una guerra contro l’occupante
tedesco per la liberazione della nazione, una guerra civile contro gli italiani
che rimasero fedeli al fascismo, una guerra di classe contro le componenti più
reazionarie della società, una guerra di genere per la liberazione della donna,
una guerra per la democrazia reale, fatta di partecipazione diretta delle masse
popolari alla vita politica del paese.. I partigiani e le partigiane non erano
soldati regolari che combattevano in una guerra tra stati, come oggi
strumentalmente certi politici vorrebbero farci credere, ma erano nella grande
maggioranza dei casi mossi da ragioni ideali diametralmente opposti ai beceri
interessi che determinano le politiche del riarmo e del conflitto. Occorre
quindi dire senza giri di parole che oggi la Resistenza rivive nelle battaglie
del nostro tempo, e in coloro che, con gli strumenti e le forme della
contemporaneità, animati dagli stessi ideali di giustizia sociale, libertà e
fratellanza, lottano oggi contro ogni forma di oppressione. Occorre difendere i
partigiani e le partigiani da un revisionismo rozzo, dalle strumentalizzazioni,
da chi oggi li utilizza per propagandare la militarizzazione dell’Europa.
Occorre ribadire che nella nostra città essere antifascisti significa onorare
ogni giorno la storia di Perugia, quella dei martiri del XX Giugno 1859, delle
nostre brigate partigiane, di Mario Grecchi e Primo Ciabatti, attraverso una
quotidiana lotta contro ogni forma di discriminazione, perché a nessuna persona
siano negati “pane, libertà, amore e scienza”. Sulla base di questo appello
invitiamo tutti e tutte a partecipare a un grande corteo cittadino in cui
grideremo forte e con un’unica voce che
PERUGIA È ANTIFASCISTA.
Programma della mattinata:
Ore 9. Ritrovo in piazza Danti: portiamo un fiore nei luoghi della Resistenza
del centro storico.
Ore 11:45. Concentramento in piazza Giordano Bruno per la partenza del corteo.
Contributi audio
A.N.P.I Sezione Bonfigli-Tomovic
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Assemblea Transfemminista
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F.C. Inguastite
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All eyes on Palestine
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UDS
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Venerdì 4 ottobre DB180 riapre le porte!!!
Presenteremo il libro “𝗔𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗲 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲” a
cura di Michele Terra ed edito da Red Star Press – Hellnation Libri e sarà
presente anche l’autore in dialogo con Cronache Ribelli
18.00 – 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗥𝗔𝗗𝗜𝗢
19.00 – 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗗𝗜𝗕𝗔𝗧𝗧𝗜𝗧𝗢
𝗮 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗽𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼&𝗱𝗷-𝘀𝗲𝘁
Come sempre, ingresso gratuito.
DB180 – Corso Garibaldi 180 – Perugia
Cos’è il fascismo? O meglio, cosa sono i fascismi? Come nascono, come si
diffondono e, soprattutto, quali sono gli interessi a cui si piega qualunque
movimento reazionario di massa?
Tra ricostruzione storica e interpretazione di eventi politici la cui portata è
sotto gli occhi di tutte e tutti, Antifascismo e rivoluzione ricorre ai classici
del movimento operaio, con il supporto dei contributi decisivi di Gramsci e
Trotsky, per affrontare simili, fondamentali domande. E, sulla scorta
dell’analisi di vicende storiche epocali, non si limita a sviscerare quella che
è la genesi di qualunque fascismo. Ma chiarisce in modo inequivocabile la
necessità del suo definitivo abbattimento rispetto a qualunque progetto di
cambiamento dello stato di cose presente.