Microsoft gives the FBI the ability to decrypt BitLocker in response to court
orders: about twenty times per year.
> It’s possible for users to store those keys on a device they own, but
> Microsoft also recommends BitLocker users store their keys on its servers for
> convenience. While that means someone can access their data if they forget
> their password, or if repeated failed attempts to login lock the device, it
> also makes them vulnerable to law enforcement subpoenas and warrants.
Tag - Microsoft
Nel giugno 2024, noyb aveva presentato due reclami riguardanti Microsoft 365
Education nelle scuole presso il DSB austriaco. Il primo reclamo è stato deciso
nell'ottobre 2025. All'epoca, il DSB aveva stabilito che Microsoft aveva violato
il diritto di accesso ai sensi dell'articolo 15 del GDPR. Il secondo reclamo,
ora deciso, riguardava l'uso di cookie di tracciamento illeciti in Microsoft 365
Education.
Nella sua decisione più recente, il DSB ha nuovamente accertato che Microsoft ha
agito illecitamente. Nello specifico, l'azienda ha installato cookie di
tracciamento sui dispositivi di un minore che utilizzava Microsoft 365
Education. Secondo la documentazione di Microsoft, questi cookie analizzano il
comportamento dell'utente, raccolgono dati del browser e vengono utilizzati per
scopi pubblicitari. Il DSB ha inoltre ordinato a Microsoft di cessare il
tracciamento del denunciante entro quattro settimane. Sia la scuola che il
Ministero dell'Istruzione austriaco hanno affermato di non essere a conoscenza
di tali cookie di tracciamento prima dei reclami di noyb.
Felix Mikolasch, avvocato specializzato in protezione dei dati presso noyb :
"Tracciare i minori è chiaramente contrario alla privacy. Sembra che a Microsoft
non importi molto della privacy, a meno che non sia per le sue dichiarazioni di
marketing e pubbliche relazioni".
Fonte in inglese qui
Lotte nei Paesi Bassi contro Microsoft e sionismo; Palantir e il (nuovo)
militarismo; shutdown di Internet in Iran, Tanzania e non solo; aumentano i
progetti per nuovi datacenter, ma aumenta anche l'opposizione alla loro
costruzione.
Apriamo la puntata con una rassegna delle lotte nelle università olandesi
nell'anno scorso in solidarietà con la Palestina, contro le collaborazioni con
Israele e gli accordi tecnologici con Microsoft.
A proposito degli effetti della ricerca delle università israeliane, riportiamo
un articolo scritto da un ex dipendente di Palantir, che ci permette di
ragionare sul cambiamento delle modalità della guerra nell'era della
sorveglianza digitale.
Parliamo di internet shutdown: dal caso dell'Iran (tuttora in corso) allarghiamo
lo sguardo al meno noto blocco in Tanzania e altre forme di censura massiva.
Approfondisci su: Keep it on; ooni; puntata di stakkastakka, dedicata al tema;
netblocks.
Infine, parliamo di datacenter: l'accelerazione dello sviluppo
dell'infrastruttura informatico passa anche per la costruzione di sempre nuovi
datacenter, sempre più grandi. La costruzione di datacenter subisce però più
opposizioni che in passato, grazie ad una maggiore consapevolezza sui loro
effetti. Per capire quanto poco siano realistiche le aspettative di un
datacenter "ecologico" (sempre paventato da chi li vuole costruire), leggiamo il
comunicato di... Microsoft. Approfondisci sulle Pillole
Ascolta la puntata sul sito di Radio Onda Rossa
Iniziamo con la multa della commissione europea ai danni di X: leggiamo le
motivazioni e cerchiamo di capire se davvero, come alcuni dicono, è cambiata la
musica per le Big Tech, con una Unione Europea più interventista.
In Irlanda la ICCL apre un procedimento contro Microsoft presso la commissione
per la protezione dei dati dell'Unione Europea per la fornitura di servizi
all'esercito israeliano, in particolare l'esteso sistema di raccolta di tutte le
intercettazioni di tutte le persone a Gaza. Quando la notizia è diventata
pubblica, la Microsoft ha interrotto l'accordo (pur mantenendo molti altri
legami con Israele).
Usare le VPN tutela la vostra privacy? Dipende dalla VPN: il caso di Urban VPN
Proxy è, come per tutte le VPN gratuite, negativo.
Anna's Archive annuncia un backup completo di Spotify, con 300TB di musica e
metadati. Si tratterebbe del più grande archivio pubblico di musica.
Notiziole
* Nuovi poteri alla polizia di Berlino, soprattutto su tematiche legate
all'acquisizione di dati, alla sorveglianza tramite malware, l'uso di bodycam
e addirittura la possibilità di usare i dati raccolti in fase di indagine per
addestrare l'intelligenza artificiale
* In India il governo lancia la app di sorveglianza obbligatoria su ogni
smartphone, ma il provvedimento dura 24 ore.
* Ennesimo ban in Russia, proibito Roblox; è un altro avanzamento per RuNet,
con crescente malcontento
* No, l'IA non vi ruberà il lavoro. L'esperimento di far gestire una
macchinetta per la vendita di bibite e snack ad un'intelligenza artificiale è
un fallimento (per la ditta) su tutta la linea: bibite vendute a zero euro
assieme a pesci vivi e cubi di metallo, crisi di identità per l'IA e il
licenziamento di un Ceo virtuale
* Ennesima frontiera dell'IoT: farsi spiare da dentro la tazza del bagno
Ascolta l'audio nel sito di Radio Onda Rossa
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After twenty-six years, Microsoft is finally upgrading the last remaining
instance of the encryption algorithm RC4 in Windows.
> of the most visible holdouts in supporting RC4 has been Microsoft. Eventually,
> Microsoft upgraded Active Directory to support the much more secure AES
> encryption standard. But by default, Windows servers have continued to respond
> to RC4-based authentication requests and return an RC4-based response. The RC4
> fallback has been a favorite weakness hackers have exploited to compromise
> enterprise networks. Use of RC4 played a ...
Il garante della privacy austriaco ha accertato la violazione del GDPR di
Microsoft 365 Education perché raccoglie i dati degli studenti senza consenso.
La decisione arriva in seguito alla denuncia presentata l’anno scorso da noyb,
organizzazione non-profit guidata dal noto avvocato Max Schrems, in merito alla
raccolta dei dati degli studenti che hanno usato la suite Microsoft 365
Education.
TRACCIAMENTO ILLEGALE E ACCESSO NEGATO
L’organizzazione aveva presentato due denunce per conto di due clienti
all’inizio di giugno 2024. Il garante della privacy austriaco ha pubblicato la
decisione su una delle due, confermando quando ipotizzato da noyb. Microsoft 365
Education è la suite utilizzata nelle scuole. Invece di rispondere alle
richieste di accesso ai dati, l’azienda di Redmond ha comunicato che gli utenti
devono rivolgersi agli istituti scolastici che, ovviamente, non possono fornire
le informazioni conservate sui server di Microsoft.
Un avvocato di noyb ha evidenziato che l’azienda di Redmond scarica le
responsabilità alla scuole e alle autorità nazionali. Il garante della privacy
austriaco ha accertato tre violazioni del GDPR. Microsoft 365 Education ha
utilizzato cookie di tracciamento senza consenso, quindi in maniera illegale.
Microsoft deve ora cancellare i dati personali in questione.
leggi l'articolo
In questi giorni molte testate stanno scrivendo della fine supporto di Windows
10, che è prevista per il 14 ottobre, con toni più o meno catastrofici, e alcuni
utenti si stanno facendo prendere dal panico, in alcuni casi a torto, in altri a
ragione. La visione apocalittica che va per la maggiore parla di 400.000.000 di
computer, che ancora hanno Windows 10, e che da metà ottobre diventeranno una
montagna rifiuti elettronici.
Considerando che un computer portatile (anche se ovviamente non tutti sono
computer portatili, ma vogliamo indicare cifre per difetto) pesa in media poco
meno di due chili, staremmo parlando quindi di almeno 800.000 tonnellate di RAEE
(rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), da aggiungere alle
circa 60-70 milioni di tonnellate che già produciamo (e mal gestiamo) ogni anno,
a livello globale. Questa stima estremamente prudenziale rappresenta già di per
sé uno tsunami di rifiuti tossici, sia per il suo volume, che per la complessità
di gestione che richiedono i RAEE informatici in particolare, i quali hanno
molti più materiali dalla chimica complessa e componenti miniaturizzati di altre
AEE, come lavatrici o televisori.
Sfumature di cui tener conto
Ma prima di rassegnarci all’apocalisse, cerchiamo di mettere un po’ di ordine
tra tutte le considerazioni che si possono fare su questo evento, che è
obbiettivamente molto importante per gli addetti ai lavori, sia in campo
informatico che in campo ambientale, e che solleva numerose questioni legate
proprio alle tematiche dell’economia circolare.
Leggi l'articolo di Reware
Senator Ron Wyden has asked the Federal Trade Commission to investigate
Microsoft over its continued use of the RC4 encryption algorithm. The letter
talks about a hacker technique called Kerberoasting, that exploits the Kerberos
authentication system.
Microsoft collabora con l'unità 8200, facilitando sorveglianza e attacchi a Gaza
e Cisgiordania
Nel tardo 2021, il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha incontrato Yossi Sariel,
comandante dell’unità di intelligence israeliana Unit 8200, presso la sede
dell’azienda vicino a Seattle. Oggetto del colloquio: trasferire una quantità
enorme di materiale segreto nei server cloud di Microsoft.
L’accordo – rivelato da Guardian – prevedeva la creazione di un’area riservata
all’interno della piattaforma Azure, dove Unit 8200 ha iniziato a costruire un
nuovo sistema di sorveglianza di massa. Questo strumento raccoglie e archivia
quotidianamente milioni di telefonate di palestinesi nella Striscia di Gaza e in
Cisgiordania, consentendo l’accesso retroattivo ai contenuti delle
conversazioni.
Rivelato per la prima volta da un’indagine congiunta del Guardian, del magazine
+972 e del sito Local Call, il sistema è operativo dal 2022. Microsoft sostiene
che Nadella non fosse a conoscenza della natura dei dati che Unit 8200 intendeva
archiviare. Tuttavia, documenti interni e testimonianze di 11 fonti tra
Microsoft e ambienti militari israeliani indicano che Azure è stato utilizzato
per conservare un vasto archivio di comunicazioni quotidiane palestinesi.
Leggi l'articolo
Long story short: l'8 marzo 2024 la Commissione Europea, con il supporto
dell'EDPB, il Garante Europeo, ha riscontrato una serie di criticità e
violazioni, 180 pagine per descrivere minuziosamente le ragioni per le quali
office356 fa talmente schifo da non poter essere utilizzato dagli enti,
istituzioni e organi dell'Unione Europea.
Dopo varie interlocuzioni e modifiche, l'11 luglio l'EDPB ha chiuso l'indagine
confermando la risoluzione delle problematiche precedentemente riscontrate.
Oggi, 28 luglio, la Commissione Europea ha emanato un comunicato dichiarando la
conformità di Microsoft 365 alla normativa in materia di protezione dei dati
applicabile (che non è il GDPR ma quasi... qui si applica il regolamento UE
2018/1725)
L'EDPS (che non è l'EDPB ma quasi) ha eslamato giubilante:
"Grazie alla nostra indagine approfondita e al seguito dato dalla Commissione,
abbiamo contribuito congiuntamente a un significativo miglioramento della
conformità alla protezione dei dati nell'uso di Microsoft 365 da parte della
Commissione. La Corte riconosce e apprezza inoltre gli sforzi compiuti da
Microsoft per allinearsi ai requisiti della Commissione derivanti dalla
decisione del GEPD del marzo 2024. Si tratta di un successo significativo e
condiviso e di un segnale forte di ciò che può essere conseguito attraverso una
cooperazione costruttiva e una vigilanza efficace."
Cosa è successo? Cosa potrà mai essere accaduto, nel frattempo, per consentire a
Microsoft Office365 di entrare trionfante nel valhalla, accompagnato dalla
immortale musica di Wagner?
Perché non mi sento affatto tranquillo? Beh, forse io non faccio testo...
Leggi l'articolo di Christian Bernieri