Tag - eventi

CAMBIARE LA SCUOLA (PER) CAMBIARE LA CITTÀ
Nei giorni 5 e 6 dicembre 2025, presso il “Museo Riso” di Palermo, si terrà l’evento “Cambiare la scuola (per) cambiare la città”, rivolto a dirigenti e docenti, con la partecipazione di esperti, attivisti e studiosi chiamati a riflettere e portare esperienze sulle potenzialità della scuola come motore di trasformazione sociale e sulla capacità dei laboratori urbani di promuovere processi di rigenerazione e innovazione nelle città. Come CIRCE condurremo un laboratorio di Pedagogia Hacker. CAMBIARE LA SCUOLA (PER) CAMBIARE LA CITTÀ Educare nelle crisi Incontri, tavole rotonde, laboratori Palermo, 5-6 dicembre 2025 Qui il programma completo Il convegno Cambiare la scuola (per) cambiare la città intende esplorare il ruolo della scuola come presidio educativo e sociale in un’epoca segnata da profonde crisi: dalla dispersione scolastica al bullismo, dal crescente disagio giovanile alla miseria delle troppe periferie, dal rapporto tra tecno- logia e didattica alle insufficienze di un sistema educativo che chiede sostegno fuori da sé. Ad essere in crisi, infatti, non è solo la scuola, bensì la città nel suo complesso, con le sue enormi contraddizioni e il continuo involversi della situazione sociale. Occorre allora interrogarsi su come infrastrutturare una città basata sull’inclusione di tutti e tutte, compresi i soggetti più marginalizzati. Se le città si configurano come un luogo nel quale mancano spazi, opportunità e tutele, è giunta l’ora di invertire la rotta. In un Paese attraversato da profonde disuguaglianze territoriali, dove nascere a Palermo o a Bolo- gna determina ancora oggi l’accesso diseguale ai diritti fondamentali, parlare di educazione signi- fica parlare di giustizia sociale. La scuola non può più essere l’anello debole di un sistema che riproduce le disuguaglianze invece di combatterle ma deve tornare a essere il luogo in cui si garan- tisce a tutte e tutti, senza eccezioni, l’accesso equo e universale ai saperi, alla possibilità di scegliere il proprio futuro, all’autonomia di pensiero. Va garantita un’istruzione pubblica e democratica, pensata per emancipare e non per addestrare, capace di fornire ai giovani strumenti reali di lettura del mondo e resistenza all’autoritarismo in tutte le sue forme. Solo un’educazione che sin dai primi anni allena alla complessità, che coltiva lo spirito di ricerca e la capacità di interrogarsi, può generare cittadinanza consapevole, premessa ad una società giusta. Insieme alla scuola, servirà allora un sistema educativo territoriale che sia denso e plurale, in grado di garantire ad ogni ragazzo esperienze educative d’eccellenza, accessibili, laiche, capaci un domani di offrire reali opportunità individuali al servizio del benessere collettivo. Durante il convegno, insegnanti, dirigenti scolastici e educatori, insieme ad esperti del mondo ac- cademico, pedagogico e istituzionale, discuteranno problemi, strategie e priorità per rafforzare la funzione inclusiva della scuola e delle educative, per renderle di nuovo soggetti imprescindibili del futuro. Un’occasione per riflettere sull’avvenire dell’educazione come strumento di coesione e cam- biamento sociale, sul ruolo centrale della scuola come comunità capace di affrontare e prevenire le grandi emergenze sociali contemporanee. Il convegno ambisce a creare un’occasione di confronto nazionale sul tema della città e della scuola a venire, un futuro che si organizza a partire dal presente. Per farlo, occorre costruire e rafforzare una rete di attori ed esperienze che diano forza ad un’educazione attiva, nuova, intraprendente. Palermo, città simbolo delle potenzialità e delle contraddizioni del Sud, diventa così luogo emble- matico da cui far partire una riflessione collettiva per sperimentare una nuova proposta di scuola e di città. Dalle periferie un modello concreto di futuro. I TEMI E GLI ATTORI L’incontro di respiro nazionale avrà caratteristiche non tradizionali: attraverso sessioni plenarie, tavole rotonde e laboratori tematici, il convegno offrirà strumenti concreti e spunti pedagogici per rafforzare il ruolo dell’insegnante e dell’educatore come attore chiave nella costruzione di una scuola che accoglie, orienta, prepara e protegge. L’iniziativa vedrà il coinvolgimento attivo di scuole, enti del terzo settore e rappresentanti della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di promuovere un dialogo costruttivo tra tutte le realtà impegnate sul territorio, che rappresentano interlocutori imprescindibili per la costruzione di un vero tessuto educante. In questo senso non si mancherà di dare importanza ai servizi educativi, dai nidi alle scuole dell’infanzia. GLI INCONTRI Le giornate si articolano in incontri in forme diverse: conversazioni e laboratori tematici. La scelta di articolare il convegno in momenti diversi nasce dall’esigenza di offrire uno spazio plurale, capace di rispondere alla complessità del tema scuola. Ogni formato permette di avvicinare il tema da prospettive differenti: dal confronto teorico alle esperienze sul campo, dalla riflessione politica all’esercizio pratico. Questa diversificazione garantisce a tutti i partecipanti – insegnanti, educatori, dirigenti, operatori sociali, amministratori – occasioni mirate di approfondimento e condivisione, favorendo così un dialogo ricco, trasversale e orientato all’azione. CONVERSAZIONI Sono spazi di confronto tra soggetti diversi: docenti, dirigenti, operatori sociali, amministratori pubblici, ricercatori. L’obiettivo è favorire il dialogo tra punti di vista eterogenei e mettere in rete le esperienze già attive sul territorio. Ogni tavola rotonda si concentra su una tema- tica specifica e mira a far emergere criticità, buone pratiche e proposte operative condivise. LABORATORI TEMATICI Sono momenti di partecipazione attiva e sperimentazione. A partire da casi concreti, strumenti didattici o approcci educativi poco battuti, i partecipanti avranno la possibilità di approfondire metodologie e tecniche applicabili al proprio contesto. Ogni laboratorio avrà un taglio operativo, pensato per fornire competenze cognitive e realizzative. Il convegno è promosso da Regione Siciliana, Comune di Palermo e curato e organizzato da FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli ETS
scuola
eventi
docenti
Potere l’impossibile
Sabato 8 novembre conduciamo un laboratorio di Pedagogia Hacker a Milano durante il Festival della Peste che si tiene dal 5 al 9 novembre 2025 presso la fondazione Il Lazzaretto. Si può approcciare il Potere superando le definizioni gerarchiche e di controllo? Che scenari si generano se il Piacere svela nuove dimensioni di ascolto, trasformando l’ordine in vibrazione ed empatia? POTERE L’IMPOSSIBILE laboratorio per hackerare la realtà Sabato 8 novembre | ore 10.00-15.00 Tante persone si sentono impotenti di fronte ai sistemi tecnici. Lo SPID deprime, il click intossica, il cloud s’inchioda, l’IA impazza. La distopia dei techbros avanza, è l’ora del Prompt di fine mondo? Dimentichiamo forse che le reti sociali (social network) non sono i media sociali (social media): è ora di abbandonare narrazioni e abitudini tossiche, acquisire poteri per immaginare quello che ci piace fare con le tecnologie che amiamo, e come. Si può diventare hacker: persone curiose che vogliono imparare ad autogestire il potere delle macchine, insieme. Un laboratorio in classico stile pedagogia hacker per svelare elementi di potere/dominio e hackerare la realtà nel senso della convivialità. Cominciamo con stimoli multimediali, li manipoliamo con strumenti artistici e narrativi per dar voce alle nostre forme di resistenza, per stare insieme come ci piace. Sapevatelo: la gente ha il potere: “people have the power” (cit.). ISTRUZIONI PER I PARTECIPANTI Si lavora in plenaria e in gruppi. Benvenuti (ma non necessari) dispositivi connessi personali (portatile, furbofono, tavoletta). Per iscriversi visitare il sito ilfestivaldellapeste.com
pedagogia hacker
eventi
laboratori
Scuola e nuove linee guida: convegno nazionale CESP
Venerdì 10 ottobre a Bologna conduciamo un laboratorio sul digitale nell'ambito del convegno nazionale CESP sulla scuola che si concentrerà sulle nuove linee guida per produrre saperi e conflitto. -------------------------------------------------------------------------------- INDICE * PROGRAMMA: * Mattino * Pomeriggio * Per partecipare Nel laboratorio sul digitale che conduciamo a Bologna il 10 ottobre 2025 dalle 14.40 alle 16.30, indirizzato ai docenti, utilizzeremo il metodo della Pedagogia Hacker per focalizzarci sulla questione dell'analisi dìinterfaccia e della gamificazione: osservare il modo in cui sono progettati e come si presentano i principali dispositivi digitali adottati dalle scuole e smantellare l'idea che le tecnologie siano neutre. Verso quali comportamenti veniamo "gentilmente spinti"? Cosa resta della libertà d'insegnamento? Il laboratorio si svolge all'interno del Convegno Nazionale di Formazione CESP PROGRAMMA: MATTINO h. 8.30: Iscrizioni e registrazioni * I** curricoli della destra: Educazione civica, Indicazioni e Linee guida * Gli ultimi 25 anni: dall’Autonomia scolastica alla celebrazione dell’Occidente e della Nazione.** * h. 10,00 Dibattito in plenaria h. 10,30 pausa * Comunicazioni tematiche, tra tendenze ministeriali e proposte per affrontarle (15 minuti l’una): Genere, Decolonizzazione, Valutazione, Inclusione. Relazioni e comunicazioni sono preparate da gruppi di lavoro di insegnanti del Cesp h. 13.00 pausa pranzo POMERIGGIO h 14,30: Laboratori operativi paralleli sulle tematiche delle comunicazioni affrontate in breve al mattino: 1) Genere, 2) Decolonizzazione, 3) Valutazione, 4) Inclusione, 5) Competenze/Saperi, 6) Digitalizzazione 7) Ambiente h16,30 – 17,30 restituzioni e confronto in plenaria PER PARTECIPARE ::: info Per partecipare è necessario compilare il form: ::: Il personale ispettivo, dirigente, docente e ATA ha diritto all’ESONERO DAL SERVIZIO con diritto alla sostituzione in base all’art.36 del CCNL2019/2021. Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola (D. M. 25/07/06 prot.869, Circolare. MIUR PROT. 406 DEL 21/02/06, Direttiva 170/2016-MIUR) ::: info Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione (scarica, stampa e compila il modulo CESP) :::
scuola
insegnanti
eventi
docenti
Pedagogia Hacker @Rena Summer School 2025
La Rena Summer School è un incontro annuale a Matera, dove la comunità temporanea convocata da RENA si dedica a esplorare e praticare modi innovativi di abitare la complessità in cui viviamo. Creeremo uno spazio di diserzione da abitare insieme, in cui sospendere il conosciuto – gesti e pensieri che diamo per scontati – per fare spazio a nuove modalità di relazione, ascolto e attenzione. L’edizione 2025 sarà un laboratorio generativo, un BLACK OUT da cui ripartire. Queste le premesse della Rena Summer School 2025 in cui CIRCE contribuisce con un laboratorio di Pedagogia Hacker in cui si affronteranno i temi della tecnologia, del potere, dei dati, attraverso una sessione di gioco e apprendimento esperienziale, per riflettere su cosa siamo diventate a contatto con le megamacchine.
eventi
laboratori
Laboratorio al Tamala Fest a Livorno
Sabato 19 luglio dalle 17.00 laboratorio: "Pedagogia Hacker: social media e social network... comunitari?" nell'ambito del Tamala Fest presso l'Ex Caserma Occupata di Livorno. Dal 17 al 19 luglio Tamala Fest sbarca a Livorno per la sua seconda installazione e CIRCE contribuisce con un laboratorio di Pedagogia Hacker. PEDAGOGIA HACKER: SOCIAL MEDIA E SOCIAL NETWORK... COMUNITARI? Molti videogiochi catturano la nostra attenzione al punto da creare forme di abitudine e assuefazione costruite magistralmente sulle vulnerabilità comuni a tutti gli umani. In maniera analoga siamo chiamati a partecipare e a contribuire instancabilmente alle “comunità” digitali, costruite seguendo tecniche di gamificazione. Su Instagram, TikTok, Facebook, ogni esperienza di interazione sociale si trasforma in una complicata gara, con un sacco di punti e classifiche, livelli e campioni. Conosciamo per esperienza diretta le regole di questi “giochi”: se ci comportiamo bene, otteniamo molti “like”, strike, notifiche, cioè caramelle sintetiche per i nostri cervelli (sotto forma di dopamina); se siamo scarsi rimaniamo a bocca asciutta. Di certo, “vincere” non è mai abbastanza: dobbiamo sempre lavorare di più, perché il “gioco” non finisce mai… Durante questo laboratorio analizzeremo le interfacce dei social media per osservare come ci fanno sentire, ragioneremo sulla differenza tra social media e social network. Metteremo le mani in pasta per scoprire strumenti FLOSS progettati per fare rete a partire dai desideri di comunità reali TAMALA FEST Sopravviveremo al solleone nucleare di questa apocalittica estate chiacchierando, codando e assemblando. Ci saranno talk, musica, cinema, workshop e installazioni. Perché ogni bit, ogni suono, ogni immagine che sfugge al profitto è un atto di memoria e insubordinazione. La tecnica non è neutra. Va liberata. Quindi, cyberpunkersz: spegniamo i riflessi falsi dai nostri schermi. Prendiamo quella dannata pillola rossa. E che la nostra memoria e la nostra mente si riaccendano, tra i pixel, i bit e il vento salmastro del mare.
eventi
laboratori
28 giugno - Simbionti
Sabato 28 giugno Agnese Trocchi parteciperà a una tavola rotonda nell'ambito dell'evento Simbionti, Pratiche di Coesistenza tra Arte, Cura e Tecnologia per Rituali Disobbedienti presso La Pelanda al Mattatoio di Roma. Simbionti è UN SIMPOSIO PUBBLICO PER RIFLETTERE INSIEME SUL FUTURO DELLA TECNOLOGIA, DELL'ARTE E DELLA CURA organizzato da Erinni e ALMA Futura. Noi interverremo nella tavola rotonda delle 18.00, dal titolo Critica ai Regimi Computazionali Il progetto, ideato da Erinni e ALMA Futura, invita a un confronto orizzontale tra peers, ovvero artistə, ricercatorə, hacker, teoricə e soggettività attive nel panorama culturale romano e nazionale nelle culture digitali. In un momento storico in cui le tecnologie computazionali diventano sempre più pervasive, trasformando le nostre vite e le nostre relazioni, nasce la necessità di interrogarsi sui regimi di potere che le strutturano - e di immaginare, insieme, alternative disobbedienti e creative. Attraverso una lente intersezionale, transfemminista e hacker, il simposio esplora forme di coesistenza tra umani e non umani, tra tecnologia e corporeità, tra intelligenza computazionale e immaginazione radicale. Dopo la giornata preparatoria di Venerdì 27 Giugno, a porte chiuse, in cui ventotto simbionti si confronteranno e rifletteranno insieme , il pubblico è invitato a prendere parte alla restituzione collettiva di Sabato 28 Giugno, articolata in cinque tavoli tematici. PROGRAMMA DI SABATO 28 GIUGNO Cinque tavoli tematici e simbiontici, un flusso continuo di interventi pubblici tra pratiche artistiche, tecnologia, cura e politica della relazione. 14:00 – 14:55 Nuovi Media e Corpi Sintetici Con Martina Carbone, Andrea Cecconi, Jacopo de Blasio, Elisa Melodia, Livia Ribichini Corpi virtuali, organici e immateriali si intrecciano in pratiche artistiche e performative dove le tecnologie digitali diventano dispositivi rituali, vettori di espressione critica e strumenti di messa in discussione delle identità normate. 15:00 – 15:55 Ecosistemi Interattivi Relazionali Con Camilla Giaccio Darias, Greg Jager, Liminal, Massimiliano Mauro, Rhizomata Un’esplorazione di esperienze artistiche e progettuali che sperimentano forme di relazione non lineari e sistemi aperti, immaginando ecosistemi digitali e fisici capaci di disinnescare gerarchie e proporre modelli conviviali e collaborativi. 16:00 – 16:55 Tra Biofilie e Simbionti Con Andrea De Chirico, Gelatineria, Selenia Marinelli, Numero Cromatico Ibridazioni tra umano, vegetale, artificiale e tecnologico: una riflessione su forme simbiotiche di coesistenza, in cui la pratica artistica si fa spazio di ricerca sul legame tra materia, ambiente e vita condivisa. 17:00 – 17:55 Rituali per Corpi Dissidenti Con Elena Giulia Abbiatici, Maria Cristina Di Stefano, Benedetta Lusi, Mariacristina Sciannamblo, Caterina Tomeo Protagonisti sono i corpi non conformi, mutanti, queer e dissidenti. Un confronto su pratiche artistiche, curatoriali e teoriche che propongono visioni transfemministe del presente e del futuro, tra ritualità, tecnologia e resistenza. 18:00 – 18:55 Critica ai Regimi Computazionali Con Chayn Italia, Emanuele Perrone, Valeria Piras, Anthony Stagliano, Agnese Trocchi Quali dinamiche di potere si nascondono dietro le infrastrutture digitali che abitiamo quotidianamente? Un dialogo sulle possibilità critiche, artistiche e politiche di disobbedienza nei confronti delle piattaforme governate da grandi corporate, tra etica hacker e pratiche radicali di riappropriazione. SENSO E VISIONE L’evento si ispira a una visione harawayana della simbiosi: i Simbionti sono intesə come soggettività critiche che condividono la vita e si prendono cura l’unə dell’altrə, nutrendosi reciprocamente. Questa comunità temporanea di 28 Simbionti – tra artistə, ricercatorə, designer, attivistə, formatorə e teoricə – rappresenta il cuore pulsante della riflessione, contribuendo a mantenere viva la ricchezza del tessuto culturale romano. Qui in nomi di tutti loro: Martina Carbone, Andrea Cecconi, Jacopo de Blasio, Elisa Melodia, Livia Ribichini, Camilla Giaccio Darias, Greg Jager, Liminal, Massimiliano Mauro, Rhizomata, Elena Giulia Abbiatici, Maria Cristina di Stefano, Benedetta Lusi, Mariacristina Sciannamblo, Caterina Tomeo, Chayn Italia, Emanuele Perrone, Valeria Piras, Anthony Stagliano, Agnese Trocchi, Lara Forgione, Andrea de Chirico, Lara Forgione, Gelatineria, Selenia Marinelli, Numero Cromatico, Emanuele Tarducci INFORMAZIONI La Pelanda – Mattatoio, Roma Sabato 28 Giugno 2025 – dalle 14:00 alle 20:00 Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti info:contatti@erinni.net
eventi
Incontro e laboratorio di Pedagogia Hacker con CIRCE
Sabato 7 giugno ore 18:00 a Roma per la seconda volta presso lo Spazio Anarchico 19 Luglio per un laboratorio di Pedagogia Hacker. A grande richiesta il 7 giugno torniamo presso lo Spazio Anarchico 19 luglio a Garbatella per parlare delle nostre relazioni con le tecnologie digitali. Durante il primo incontro abbiamo ragionato su come "vivere senza google" esplorando percorsi possibili, strumenti, criticità. In questo secondo incontro abbiamo intenzione di esplorare insieme una tecnologia conviviale, Gancio, sviluppata per offire alle comunità un calendario digitale condiviso e pubblico. Sapevate che a Roma esiste l'istanza Gancio roma.convoca.la? Sei stufa di creare eventi Facebook? Non sai mai dove guardare per sapere cosa fare la sera in città? Vorresti un luogo dove sono raccolti tutti gli eventi che ti potrebbero interessare? Smettiamo di delegare ai tecno broligarchi! Disertiamo le tecnologie del dominio e usciamo dai loro recinti! La pedagogia hacker attraverso un metodo innovativo mette in relazione la tecnologia con i corpi, l'arte e il gioco, in modo partecipato e creativo ci permette di ampliare consapevolezza e libertà. L'obiettivo della pedagogia hacker è di migliorare la nostra relazione con i dispositivi digitali nella vita di tutti i giorni e usare l'apprendimento come piacere e la ricerca come frutto dell'esperienza personale. Possiamo decostruire le relazioni tecniche per riappropriarcene in un senso "conviviale", cioè volto a un benessere collettivo che includa gli stessi dispositivi digitali. Tra i temi trattati: autonomia e infrastrutture, il dark web, abbandonare google e vivere felici, gamificazione, nudge e tanto altro. Al termine dell’incontro aperitivo della casa Gruppo Anarchico C.Cafiero FAI Roma Il laboratorio si tiene presso lo Spazio Anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 16,18 a Garbatella (Metro B), Roma.
pedagogia hacker
eventi
laboratori
tecnologie appropriate
attivisti
La violenza è anche un algoritmo. Immaginari dell’orrore da Israele a Trump
7 anni di merende APERTURA PORTE H 18.30TALK H 19 “La violenza è anche un algoritmo. Immaginari dell’orrore da Israele a Trump" con Donatella Della Ratta, Noura Tafeche, Agnese Trocchi. -------------------------------------------------------------------------------- Negli scorsi mesi abbiamo interrogato la Palestina dalla lente dei movimenti femministi e queer, e delle narrazioni mediatiche, apprendendo come il genocidio e l’occupazione di Israele di G4za e la Cis Giordania stiano mostrando al mondo occidentale che la linea di demarcazione tra dicibile e indicibile è un confine costruito dal dominio coloniale, e nasconde una realtà differente, fatta di sopraffazione, violenza, morte.  Come è possibile assistere a un genocidio in diretta senza che il mondo si fermi? Cosa rende accettabile ai nostri occhi le immagini di orrore che continuano a fluire dagli account delle poche persone rimaste a poter raccontare quanto accade? Qual è il legame tra gli scenari coloniali, espansionistici e militari – quelli già reali e quelli sempre più profetizzati – e ciò che avviene nei processi cognitivi delləutenti sulle piattaforme digitali? Facciamo oggi un passaggio in più, e scopriamo come tutto questo sia possibile perché trova radicamento in un piano del reale “intangibile” ma non meno pressante: quello delle tecnologie, delle AI, delle immagini e degli immaginari digitali che ci attraversano quotidianamente, e che dobbiamo imparare a conoscere e manipolare.  A partire da due articoli usciti su NOT, apriamo questa Merenda con una conversazione con Donatella Della Ratta, docente di comunicazione alla John Cabot di Roma, specializzata in media, arte e culture dei paesi arabi, e Noura Tafeche, artista visiva e ricercatrice indipendente che si muove tra media studies, arti visive e culture digitali, attraversando insieme le loro ricerche più recenti. A condurre la conversazione sarà Agnese Trocchi, scrittrice, artista e Digital Communication Manager con una provenienza da un background di media attivismo e hacking. Domenica 18 maggio a MerendeSOUNDSpecial guests ***Kukii ãssia ghendirMica Levi Residents*Bosco Marino Bunny Dakota EgeenoOFFERTE A CURA DI: ldelogu enricoschiro #ivonneastrologia valentinamadeinchina ilamumila #gelatomanzia e la partecipazione di amar3_____ tiresia.magazine INFOangelomairoma10 EURO + TESSERA ARCI 24/25 (La quota sociale24/25 è di 8 euro ed è valida fino al 30 settembre 2025).Una parte dell’incasso sarà devoluto all’associazione Gazzella Onlus✨PER CUSTODIRE L’ENERGIA E LO SPAZIO DESIDERABILE PER LA COMUNITÀ QUEERE TUTTƏ LE ALLEATƏ, L’INGRESSO SARÀ A DISCREZIONE DELLO STAFF ✨ DENTRO L’UNICO CORPO DI MERENDE TUTT* POSSONO ESPRIMERE LE PROPRIE IDENTITÀ MULTIPLE, NEL RISPETTO DI QUELLE ALTRUI E DELLO SPAZIO IN CUI SI MUOVONO. NO RACISM, NO SEXISM, NO HARASSMENT, NO OMOTRANSPHOBIA, NO AGEISM, NO ABLEISM, NO BODYSHAMING, NO HATE.NO SHOES NO MACHOS. NO GENOCIDEFree Palestine imagine by Noura Tafeche tratta dal video essay The Kawayoku Inception
eventi
warfare
intelligenza artificiale
politica
Hackmeeting 2025
L’hackmeeting è l’incontro annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società. Ma non solo, molto di più. L'Hackmeeting è per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua. Quest'anno l'Hackmeeting si terrà dal 30 maggio al primo giugno presso il CSOA Sa Domu di via Lamarmora 126 a Cagliari Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sui nostri corpi fisici e digitali quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti. L’evento è totalmente autogestito: non esiste chi organizza o fruisce, esiste solo chi partecipa. È attiva una Call for Contents! Si possono proporre talk, workshop e qualunque cosa vi venga in mente. È tutto l'anno che lavori su un'idea o un progetto pazzo? Cerchi complici per i tuoi deliri tecnologici? Hai inventato un nuovo modo per fare la pizza? Non esitare a proporti per condividere le tue ricerche o le tue riflessioni: scopri qui come fare. Ci vediamo a Sa Domu!
eventi
hacking
Assaggi di pedagogia hacker - Bologna
Giovedì 13 marzo, presso lo Spazio Libero Autogestito Vag61 (BO) incontro con gli autori di Pedagogia Hacker: Davide Fant e Carlo Milani. La gente ha il potere: "people have the power" (cit.). Ma non ce lo ricordiamo, così come dimentichiamo che le reti sociali (social network) non sono i media sociali (social media): è ora di abbandonare narrazioni e abitudini tossiche e immaginare quello che ci piace fare con le tecnologie che amiamo, e come. Giovedì 13 marzo, ore 18 Spazio Libero Autogestito Vag61 Via Paolo Fabbri 110 Bologna
pedagogia hacker
eventi
editoria
tecnologie appropriate