Dopo i cortei del 25 Settembre, aggiorniamo su quel che si muove: da un lato,
Banca Etica - insieme ad altre ONG ed associazioni del terzo settore - fa una
lettera aperta alla Commissione Europea e al Governo italiano; dall'altro, la
rete "Nel Mirino" continua a darsi appuntamenti di mobilitazione ed
organizzazione. I prossimi sono il 14 Ottobre a Firenze, e il 22 Ottobre a Roma.
Inauguriamo un nuovo ciclo di appuntamenti in cui intervisteremo chi partecipa
all'autogestione dei server. Iniziamo con Tracciabili, che ci racconta la loro
storia, gli strumenti che mettono a disposizione, il modo con cui gestiscono il
server, e ci danno qualche consiglio per chi vuole fare altrettanto.
Ascolta la puntata sul sito di Radio Ondarossa
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Nella puntata del 28 settembre si è parlato degli impatti ambientali e sociali
dei data center, e delle mobilitazioni che si stanno formando attorno al tema.
In collegamento con
* SOS Fornace di Rho,
* Comitati per la difesa del Parco Agricolo Sud di Milano,
* Comitati contro il data center di Lacchiarella,
Prossimi appuntamenti: 3 Ottobre a Rho (MI); 10 Ottobre a Milano in Piazza della
Scala
Altre fonti di informazione
* A Milano, sabato 26 settembre ha avuto luogo il convegno regionale sui data
center "Dai comitati alla rete"
* Datacenter hyperscale, incentivi e proteste. La situazione
* Di seguito il video di Arte Europa Settegiorni, Data Center: il progresso a
quale prezzo
Iniziamo segnalando un articolo da Logic che ci aiuta a riconoscere il sistema
di caste indiano nella struttura di alcune delle applicazioni di "gig economy"
destinate a quel mercato.
Con una compagna in studio facciamo delle riflessioni su un testo pubblicato sul
sito di hackmeeting. A proposito, il prossimo hackmeeting è 12-14 Giugno al Csa
Next Emerson a Firenze.
Notiziole:
* Il treno a idrogeno non lo vuole neppure la Francia. Alstom chiude la sua
unità di sviluppo su questa tecnologia, e l'Italia è rimasta l'unico
acquirente di questo treno
* No, il ChatControl non è ancora stato approvato
* Sì, Elon Musk è più forte di Gesù, almeno secondo Grok
Ascolta il podcast sul sito di Radio Onda Rossa
Oggi l’intelligenza artificiale, lasciata in mano a una manciata di miliardari,
diviene una minaccia esistenziale alla scuola. Oggi, contro questa I.A., diciamo
BASTA!
Nella trasmissione di Radio Onda Rossa, l'Ora di Buco, si riparla di
Intelligenza artificiale a scuola: un docente di informatica spiega tutto quello
che non va nelle fumose linee guida ministeriali. Inoltre presenta l'appello
alla comunità educante per rifiutare l'introduzione dell'Intelligenza
Artificiale delle multinazionali e proporre invece delle tecnologie realmente
utili a studenti, insegnanti e personale non docente della scuola.
Qui alcune riflessioni critiche e preoccupate, con l'appello da diffondere e
firmare.
Ascolta l'audio dell'intervento
Vai alla puntata dell'Ora di Buco
L'intervento a Radio Onda Rossa di un collaboratore di C.I.R.C.E. a proposito
dell'uso dell'intelligenza artificiale nella scuola a partire dalle linee guida
recentemente emanate dal Ministero dell'Istruzione evidenziandone
contraddizioni, limiti e speculazioni e sottolineando l'ennesimo trasferimento
di fondi pubblici ai privati, i soliti big tech.
Molto in sistesi: l'Intelligenza Artificiale delle multinazionali tecnologiche,
in particolare i Large Language Model, non andrebbe usata perché è insostenibile
dal punto di vista ambientale, replica discriminazioni e stereotipi della
società, standardizza scrittura e pensiero.
Ascolta l'audio dell'intervento
I cellulari che abbiamo in tasca ci offrono un enorme ventaglio di possibilità,
ma ogni app, ogni login, ogni geolocalizzazione può far breccia nella nostra
sicurezza digitale. Così come esistono modi per tenere sotto controllo le nostre
comunicazioni, però, esistono anche strategie per verificare di non essere
vittime della sorveglianza digitale.
Un approccio critico è indispensabile per vivere nel mondo del web senza
subirlo: ne parliamo con Raffaele Angius, giornalista di IrpiMedia, a Cagliari
per partecipare all'Hackmeeting, l'appuntamento annuale degli hacker.
Chi sono oggi gli hacker, dove operano, che cosa è cambiato dagli albori del
web? Risponde Giuliana Sorci, autrice del libro "Server ribelli. R-esistenza
digitale e hacktivismo nel Fediverso in Italia" (Meltemi editore, 2025). Al
microfono Elisabetta Tola
Ascolta l'audio su RaiPlay Sound
Qui il programma dell'Hackmeeting
Riprendiamo il tema, trattato nella scorsa puntata, dell'uso di un Signal
modificato da parte dell'amministrazione Trump. Ora sono emersi alcuni dettagli
sull'hack grazie al quale si sono scoperte molte informazioni, e i dettagli
mostrano un'inettitudine inaspettata.
Vediamo per sommi capi il programma dell'Hackmeeting (30 Maggio - 2 Giugno) a
Cagliari.
Un report curato da State Watch e La quadrature du net dettaglia l'uso dei
sistemi digitali, inclusi quelli di polizia predittiva, da parte delle polizie
francesi.
Entriamo nel terreno delle notiziole:
* furto di identità
* multe e vicissitudini varie per alcune delle grandi aziende della tecnologia
statunitensi
* Whatsapp vince la causa contro NSO relativa all'(ab)uso dei server di
Whatsapp per l'installazione di Pegasus
* Trump chiude di tutto un po': dal database degli eventi climatici estremi,
all'accesso internet nelle scuole pubbliche... in compenso dà il via libera
all'IA per sostituire gli impiegati licenziati.
Ascolta l'audio sul sito di Radio Onda Rossa
La prima metà della trasmissione è dedicata al trasporto "pubblico" a Roma, al
tema della sua privatizzazione e degli effetti concreti che questo causa: dai
"normali" autobus che non passano, alla più sofisticata mancanza di
interoperabilità con i sistemi informativi dell'Atac. Facciamo qualche
considerazione sui meccanismi di privatizzazione e sulla tattica degli
"spezzettamenti".
La seconda metà è invece dedicata alla notizia del recente blackout in Spagna, e
all'accusa che le rinnovabili siano la causa. Cerchiamo di distillare la parte
di verità contenuta in questa informazione, contestualizzandola però con delle
spiegazioni su come funziona, a grandi linee, la rete elettrica e con uno
sguardo anche all'importante precedente del blackout del 2003 in Italia.
Ascolta la puntata sul sito di Radio Onda Rossa
Puntata monografica quella del 2 aprile, in cui abbiamo intervistato Giorgia,
una ricercatrice in linguistica riguardo alla definizione, applicazione e limiti
dei modelli linguistici nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
* Come definiamo una lingua,
* Cosa vuol dire un modello linguistico,
* Come avviene la costruzione di questi mitici modelli linguistici,
* Come definiamo l'addestramento su una lingua.
* E' ancora valida la definizione di pappagalli stocastici per gli LLM (Large
Language Model) o c'è qualcosa che è cambiato negli ultimi anni?
* Cosa è cambiato negli ultimi anni?
Ascolta il podcast della trasmissione sul sito di Radio Blackout
Prima parte dedicata ad "Un dos tres: passo passo oltre le big tech",
l'iniziativa di AvANa per aiutare le realtà di movimento che vogliono rendere
più indipendente la propria presenza nel Web.
Continuiamo poi con una serie di notiziole:
* Ungheria: il parlamento ungherese proibisce le attività legate al pride e
autorizza il riconoscimento facciale per sanzionare le persone che vi
partecipano
* Trump: desecretati materiali relativi all'omicidio Kennedy... inclusi i dati
personali di persone che lavoravano nello staff presidenziale al tempo.
* Piracy Shield contro Google
* Seagate: dischi usatissimi ma venduti come nuovi
Chiudiamo con gli aggiornamenti sul caso Paragon dopo la pubblicazione,
mercoledì sera, di un report da parte di Citizen Lab sulla vicenda.
Ascolta la puntata sul sito di Radio Onda Rossa