La scuola è il luogo della formazione al pensiero critico. Negli ultimi anni,
invece, vediamo sempre più spesso farsi strada una tendenza ad uniformare, a
polarizzare, ad additare il dissenso come diserzione o propaganda, nella logica
di una scuola-azienda che si fa sempre più caserma.
La scuola italiana, poi, è sempre più colonizzata dalle aziende tecnologiche
statunitensi - le Big Tech - legate a doppio flo al governo USA e al suo
complesso militare industriale; guidate da leader che fnanziano con miliardi di
euro movimenti di ultradestra accarezzando ideologie antidemocratiche quando non
apertamente neonaziste.
Queste stesse aziende hanno reso possibile e sostengono a corpo morto il governo
di Donald Trump, la sua caccia all'immigrato, le sue aggressioni militari
(ultima quella contro l'Iran) e il suo sostegno al genocidio in Palestina.
Queste aziende sono, nei fatti, complici dei crimini del governo che hanno reso
possibile e che sostengono, che a sua volta approva e sostiene qualsiasi loro
capriccio.
Perché riguarda la scuola?
Leggi il comunicato di alcuni sindacati sul sito di I.A. Basta