Ariana Grande ha una voce fuori dal comune: è un soprano lirico o solo una
popstar? Scopri dove si colloca davvero la sua estensione vocale.
Ariana Grande canta come un angelo, ma tecnicamente – se fosse una cantante
lirica – che voce ha? È un soprano da teatro d’opera o solo una popstar dai
super acuti? Se te lo sei mai chiesta ascoltando le sue hit mozzafiato,
preparati a scoprire tutto: estensione, tecnica e segreti di una voce da
brividi.
ARIANA GRANDE: VOCE DA CARTONE ANIMATO O DIVA D’OPERA?
Ariana Grande ha una di quelle voci che si imprimono nella testa dal primo
ascolto, come un profumo che non ti scordi più. C’è chi la paragona a una
sirena, chi la vede come la reincarnazione moderna di una star degli anni
Cinquanta e chi, invece, si fa una domanda che suona un po’ strana, ma tanto
interessante: Ariana Grande potrebbe essere una cantante lirica? Basta
ascoltarla in brani come “Dangerous Woman” o “God is a woman” per capire subito
che tra i suoi superpoteri c’è la capacità di saltare da note bassissime a
picchi acuti da lasciare senza fiato. Ma tecnicamente, dove si colloca la sua
voce? Soprano, mezzosoprano, contralto?
Non è una domanda così banale come sembra, perché ogni categoria vocale, nel
mondo del canto, ha peculiarità precise e trovare l’etichetta giusta è più
complicato di scegliere che pizza ordinare in compagnia di amici affamati. In
fondo, il suo talento è qualcosa che gira tra le regole, flirtando con diversi
generi e tecniche. Non ci credi? Sei nel posto giusto per scoprire i dettagli.
LE CATEGORIE: SOPRANO, MEZZOSOPRANO, CONTRALTO (IN PAROLE POVERE)
Per capire che tipo di voce lirica abbia Ariana Grande, bisogna fare un attimo
il punto sulle categorie vocali femminili, senza scendere nei tecnicismi da
manuale di canto. Le voci delle donne, semplificando, vengono di solito
suddivise in tre grandi gruppi, come se si trattasse di taglie:
* Il soprano: la voce più acuta, quella che vola alta come una gabbianella
spensierata. Le note della Regina della Notte in Mozart, giusto per dire,
sono roba da soprano.
* Il mezzosoprano: sta proprio nel mezzo. Può muoversi sia verso gli acuti sia
verso i toni più caldi, flessibile come quelle magliette che vanno su tutte.
Qui spesso trovi le popstar, ma pure le grandi dive d’opera.
* Il contralto: è raro e prezioso come una moneta antica. Voce scura, profonda,
con toni che sembrano nascere direttamente dal cuore.
Ariana Grande, da sempre fan del musical e delle grandi voci d’epoca, ammette
spesso di ispirarsi a personalità sia pop che liriche. Però, anche a un orecchio
meno allenato, non passano inosservati certi suoni che spaziano con una velocità
assurda. Il bello, poi, è che Ariana si diverte proprio a giocare coi registri,
cambiando colore e intenzione come cambia parrucca nei video.
ARIANA GRANDE: ANALISI SPIETATA (MA CON AMORE) SULLA SUA VOCE
Quando si ascolta una sua performance, ci si accorge subito della sua estensione
impressionante. Ariana riesce a raggiungere note da usignolo – acutissime,
brillanti, esplosive – ma anche a modulare su toni più bassi che ti lasciano
letteralmente sorpreso. In realtà, secondo molti vocal coach, la sua
classificazione naturale sarebbe quella di soprano, grazie a:
* Estensione che tocca – e supera – le quattro ottave (mica poco)
* Facilità negli acuti, anche durante pezzi live (cioè, ci solletica le
orecchie come niente)
* Timbrica cristallina ma capace di diventare densa, quasi teatrale
Ma non basta… Perché Ariana mette insieme agilità (il famoso whistle register,
cioè quel suono acuto e squillante che usano solo i coraggiosi), controllo
tecnico e una padronanza degli effetti vocali che nei suoi brani danno
dipendenza. Eppure, ogni tanto, qualcuno si stupisce di quanto anche nei brani
più pop dimostri un rispetto silenzioso per l’approccio lirico – vuoi per la
respirazione, vuoi proprio per la potenza da “cantante classica under 30”.
In pratica, Ariana Grande è quella ragazza che, se volesse, potrebbe pure
cantare il “Vincerò” di Puccini. Magari lo farà, un giorno. E no, non sarebbe
affatto una forzatura.
I SEGRETI VOCALI DI ARIANA: PERCHÉ LA SUA VOCE CI OSSESSIONA
Il vero mistero, però, è il modo in cui Ariana fa sembrare facile qualcosa che
facile non è. La sua voce sembra scivolare sulle note come se fossero caramelle,
ma dietro c’è una tecnica durissima. Non solo: Ariana sa giocare con la voce,
usare il falsetto da diva d’opera, fare virtuosismi quasi a sberleffo. Un
esempio? Le escalation di “Into You” o i cambi di registro in “Problem”.
Impossibile non restare col fiato sospeso.
E in tutto questo, il segreto della sua unicità sta anche nell’interpretazione.
Spesso nelle sue esibizioni inserisce piccole sfumature che ricordano
l’impostazione lirica:
* Frasi spezzate dove altri farebbero una sola lunga linea
* Accenti improvvisi nei punti “inaspettati”
* Vibrato controllatissimo che arriva al momento perfetto
Risultato? Una popstar che incanta perché nessuno sa mai davvero cosa
aspettarsi. Ariana Grande resta un mistero affascinante e, di sicuro, una voce
da leggenda della musica moderna. Forse non diventerà mai una Mariah dell’opera,
ma nessuno lo direbbe ascoltando i suoi acuti.
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contralto? appeared first on The Wom.