
Sorellanze Festival: una giornata di yoga, comunità e attivismo per sostenere CADMI
- The Wom - Friday, November 21, 2025
In Italia la violenza contro le donne è una realtà che continua a mostrarsi in tutta la sua gravità. Nel 2024 sono stati registrati 111 omicidi di donne, di cui 96 in ambito familiare o affettivo, con 59 femminicidi commessi dal partner o dall’ex partner. Un quadro che si conferma anche nel 2025: secondo l’Osservatorio Femminicidi Lesbicidi Transcidi di Non Una Di Meno, al 15 ottobre le donne uccise in contesti familiari o affettivi sono già 70. Sono numeri che raccontano una violenza strutturale e persistente, aggravata dal dramma degli orfani: 54 tra figlie e figli minori hanno perso la madre in seguito a un femminicidio.
È in questo scenario che il Sorellanze Festival assume un significato ancora più profondo, trasformando una giornata di pratiche condivise in un momento collettivo di consapevolezza e sostegno concreto.
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L’evento fisico: pratiche di benessere per generare consapevolezza
Il festival torna a Milano il 22 novembre 2025, dalle 11 alle 16.30, negli spazi di via Giovanni da Udine 45. La giornata si apre con una pratica di yoga accessibile a tutti i livelli, seguita da un bagno di gong pensato per favorire rilassamento e presenza. Il programma prosegue con una serie di talk e laboratori che esplorano temi legati al benessere, alla prevenzione della violenza e alla costruzione di comunità più consapevoli.
Per partecipare è richiesta una donazione a CADMI e la registrazione sulla piattaforma ufficiale dell’evento, www.sorellanze.com
L’evento online: praticare per una causa
L’edizione 2025 amplia la sua portata grazie al supporto di ReYoga, main partner della manifestazione. Attraverso la piattaforma Yoga for a Reason sarà infatti possibile aderire anche da remoto, acquistando una pratica dedicata al progetto Yoga e Gong per CADMI. Tutto il ricavato, sia dell’evento fisico che di quello digitale, verrà interamente devoluto all’associazione.
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Chi c’è dietro al festival
Il cuore pulsante di Sorellanze Festival è l’iniziativa di Sabrina Trevisan, insegnante di yoga e organizzatrice di retreat in Italia e in Europa, e di Sara Usai, sound healing trainer, life coach e vocal coach. Le due professioniste hanno costruito un progetto che unisce cura, attivismo e comunità, trasformando discipline corporee e sonore in strumenti di consapevolezza e solidarietà.
Ospiti, laboratori e nuove narrazioni
Anche quest’anno la manifestazione accoglie voci capaci di ampliare la conversazione sulla violenza di genere da prospettive diverse. Tra le ospiti e gli ospiti partecipano Michela Conti e Francesca Vidali, fondatrici di Ugo e Carvoilà, il Collettivo Mica Macho, impegnato nella costruzione di una nuova idea di mascolinità, e Khadija Cirafici, che guiderà un laboratorio di difesa personale. A loro si aggiunge il contributo fondamentale delle psicologhe di CADMI, che porteranno uno sguardo radicato nell’esperienza quotidiana dell’accoglienza e del sostegno alle donne.
CADMI: quasi quarant’anni al fianco delle donne
Fondata nel 1986, CADMI è il primo centro antiviolenza nato in Italia. Da allora ha accolto più di 30.000 donne e ne ha ospitate oltre 700 nelle case rifugio, offrendo sostegno psicologico, supporto legale, orientamento professionale e un luogo sicuro per chi non lo è nella propria casa. Il loro lavoro rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per Milano e per tutto il Paese.
Un successo che cresce anno dopo anno
Dalla sua nascita nel 2020, Sorellanze Festival ha raccolto oltre 15.000 euro a favore di CADMI, contribuendo a consolidare una rete di solidarietà sempre più ampia. La scorsa edizione ha coinvolto 120 persone e ha superato i 6.000 euro in donazioni. Il 2025 punta a fare ancora meglio, con l’obiettivo di trasformare il benessere individuale in un gesto collettivo di responsabilità e cura reciproca.
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