Le Inspiring companies di Fondazione Libellula: oltre 150 aziende unite contro la violenza di genere

- The Wom - Thursday, November 6, 2025
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La rete di Fondazione Libellula continua a crescere e a generare impatto reale: nel 2025 conta oltre 150 aziende aderenti e più di 300 persone formate come ambassador contro la violenza di genere. A Milano, la terza edizione del Premio Inspiring Company ha celebrato i progetti più virtuosi nelle categorie empowerment economico, inclusione intersezionale e cambiamento culturale, con una novità: il Libellula Effect, riconoscimento dedicato agli individui che incarnano ogni giorno i valori di rispetto e parità all’interno delle organizzazioni

Con il premio Inspiring Company, Fondazione Libellula chiude il 2025 con un risultato tangibile: oltre 150 aziende e più di 370 persone formate all’interno del Percorso Ambassador, un programma che trasforma colleghi e colleghe in punti di riferimento attivi contro la violenza e le discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro.

Una rete sempre più capillare, oggi la più estesa in Europa sul tema, che nasce da una convinzione precisa: il cambiamento culturale si costruisce nei luoghi che abitiamo ogni giorno — gli uffici, i reparti, le chat aziendali — dove il linguaggio e le relazioni possono diventare strumenti di rispetto e consapevolezza.

Inspiring Company 2025 di Fondazione Libellula: quando i valori diventano pratiche

Il 4 novembre, a Milano, si è svolta la terza edizione del Premio Inspiring Company, il riconoscimento di Fondazione Libellula che celebra le aziende impegnate nella costruzione di una cultura aziendale equa e rispettosa. Più di 50 candidature hanno raccontato esperienze e pratiche concrete di diversity, equity e inclusion, premiate in tre aree strategiche — a cui quest’anno si è aggiunta una categoria dedicata alle persone.

I progetti vincitori: tra sostegno, autonomia e inclusione

A scegliere i vincitori dell’edizione 2025 è stata una giuria trasversale, composta da voci autorevoli del mondo istituzionale, giornalistico e sociale: Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano (e Presidente di Giuria), Stefano Arduini, Direttore di VITA, Tonia Cartolano, Caporedattrice e conduttrice di Sky TG24, Paola Barretta, Portavoce dell’Associazione Carta di Roma, Nicoletta Labarile, giornalista di Alley Oop – Il Sole 24 Ore e The Wom, e Giorgia Ortu La Barbera, psicologa e co-founder di SupportHER. La giuria ha premiato aziende capaci di trasformare la responsabilità sociale in pratiche quotidiane di rispetto e inclusione.

Nella categoria Cambiamento culturale e contrasto alla violenza di genere, si è distinta TIM con la policy “Sussidi: La Parità Non Può Aspettare”, che offre un sostegno economico alle dipendenti vittime di violenza domestica per contribuire alle spese di affitto e garantire una casa sicura — una misura concreta che unisce supporto finanziario e sensibilizzazione interna.

Per la sezione Empowerment economico e indipendenza finanziaria, il riconoscimento è andato al Consorzio Blu con il progetto “Ribaltare le S. Dall’accolto SOS al corso OSS”: un percorso che trasforma l’emergenza in opportunità, offrendo corsi gratuiti con garanzia occupazionale per persone in condizione di fragilità, favorendo così autonomia e reinserimento lavorativo.

Infine, nella categoria Intersezionalità e cultura della cura, ha vinto Sodexo Italia S.p.A. con il programma “Donne Vulnerabili”, sviluppato insieme al Consorzio Desio Brianza per sostenere donne migranti, vittime di violenza, madri sole o disoccupate di lunga durata attraverso orientamento, formazione e inserimento professionale.

Ospite d’onore della premiazione è stato Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano e figura da sempre impegnata nella tutela dei diritti e nel contrasto alla violenza di genere, che ha ricordato come il cambiamento culturale inizi proprio dai luoghi in cui lavoriamo e viviamo ogni giorno.

La conversazione con Fabio Roia

Libellula Effect: la forza del cambiamento individuale

Novità del 2025 è il Premio Libellula Effect, pensato per valorizzare l’impegno quotidiano delle persone che, dentro le aziende, costruiscono una cultura del rispetto.
La prima vincitrice è Barbara Guidi, Culture, Engagement, Transformation & DEI Expert di Fastweb + Vodafone, premiata per la sua capacità di diffondere, con sensibilità e coraggio, una cultura dell’ascolto. Come ha dichiarato Guidi:

Per me l’inclusione non è solo un principio, ma una responsabilità: la capacità di vedere davvero la persona che abbiamo davanti

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Una rete di ascolto e cura che cresce ogni giorno

Il Percorso Ambassador è il cuore del progetto di Fondazione Libellula: una rete di colleghi e colleghe formati per intercettare segnali di disagio, offrire ascolto e orientare verso risorse adeguate, interne o esterne al contesto aziendale.

“Il cambiamento culturale non nasce solo nelle piazze o nelle aule istituzionali, ma nei luoghi che viviamo ogni giorno”, spiega Debora Moretti, Presidente e Fondatrice di Fondazione Libellula. “Le aziende possono diventare spazi di cura, rispetto e responsabilità condivisa. Il Premio Inspiring Company e il Percorso Ambassador rappresentano due facce dello stesso impegno: riconoscere chi agisce concretamente e moltiplicare le presenze che portano questo impegno nella vita quotidiana”.

Verso un futuro di alleanze e consapevolezza

Con l’edizione 2025, Fondazione Libellula rinnova il suo impegno a fianco delle aziende, guardando al 2026 con nuovi progetti di formazione e sensibilizzazione. Un lavoro quotidiano che parte da un principio semplice ma potente: la prevenzione della violenza si costruisce attraverso ogni relazione consapevole e ogni luogo di lavoro che sceglie di essere alleato del cambiamento.

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