Specchi e riflessi: il nuovo volto della leadership femminile secondo Unstoppable Women

- The Wom - Monday, October 27, 2025
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Il 2 ottobre, all’Università IULM di Milano, la community di Unstoppable Women si è riunita per un evento dedicato alla percezione di sé, tra empowerment, immagine e intelligenza artificiale

In occasione della Milano Digital Week, il 2 ottobre la community di Unstoppable Women — l’iniziativa di StartupItalia nata per dare visibilità alle donne che stanno trasformando il Paese — si è incontrata all’Università IULM di Milano per un pomeriggio di confronto e ispirazione.
Il tema scelto per questa edizione, “Specchi e riflessi”, ha esplorato la percezione del sé tra mondo reale e digitale, dall’immagine riflessa nello specchio fino a quella mediata dai social network e dalle nuove tecnologie. Un dibattito corale, in cui accademiche, manager, creator e professioniste hanno discusso di identità, rappresentazione e futuro.

Unstoppable women: un movimento nato da una domanda

Fondata nel 2017 da Chiara Trombetta e dal team di StartupItalia, Unstoppable Women è nata quasi per caso, da una riflessione semplice ma rivelatrice: perché, quando si pensa a un esperto o una voce autorevole nel mondo dell’innovazione, il primo nome che viene in mente è spesso quello di un uomo?
Da quella conversazione è scaturito un articolo, pubblicato nel 2017, che raccoglieva “le prime cento donne da seguire” nel campo della tecnologia e dell’innovazione.

L’iniziativa ha avuto un impatto immediato, con centinaia di segnalazioni da tutta Italia e un’ondata di storie, competenze e visioni che hanno trasformato un elenco in una vera e propria community

Oggi la rete di Unstoppable Women conta oltre 2.000 professioniste — imprenditrici, scienziate, giornaliste, sportive e attiviste — unite dall’obiettivo di riscrivere i modelli di leadership e creare connessioni intergenerazionali. “Non è una classifica, ma una lista viva, in costante evoluzione”, spiega Trombetta. “Il nostro intento è costruire uno spazio dove esperienze diverse possano incontrarsi e collaborare, non un recinto di donne, ma un movimento inclusivo che coinvolga anche gli uomini”.

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Il tema dell’anno: la percezione di sé

L’edizione 2025 di Unstoppable Women Talk, per la prima volta ospitata all’Università IULM, ha posto al centro la percezione del sé e la relazione tra corpo, immagine e identità.
L’incontro ha intrecciato prospettive diverse — dalla psicologia alla sociologia, fino alla robotica — per riflettere su come la rappresentazione di sé cambi nel mondo digitale e su come le donne possano recuperare uno sguardo autentico su di sé.

“Abbiamo parlato di specchi e riflessi,” racconta Trombetta, “di come ci percepiamo, di come gli altri ci vedono e di come i social media costruiscono o distorcono quell’immagine. Ma anche di cosa accade quando davanti a noi non c’è più un essere umano, bensì una macchina”.
Un dibattito che ha aperto anche alle identità ibride, umane e robotiche, mostrando come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo non solo i confini dell’innovazione, ma anche quelli dell’empatia e del riconoscimento.

Chiara Trombetta sul palco dello IULM

Un network che genera valore reale

Negli anni, Unstoppable Women è diventata più di un osservatorio: un laboratorio di connessioni che unisce leader affermate e giovani talenti. Attraverso talk, programmi di mentoring e momenti di networking, la community promuove un modello di leadership basato su autenticità, collaborazione e visione.

Tra le iniziative più apprezzate c’è Bootstrap, un format che riunisce mentor e startup in tavoli di lavoro tematici. “Ricordo una delle nostre mentor che ha incontrato, durante un tavolo di Unstoppable Women, una startup che poi ha effettivamente finanziato,” racconta Trombetta. “Sono piccole scintille che accendono connessioni concrete e fanno la differenza”.

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Dati e sfide ancora aperte

Nonostante i progressi, i numeri restano eloquenti: in Italia solo il 13% delle startup innovative è a prevalenza femminile, e questa percentuale è rimasta stabile negli ultimi anni (Fonte: Istat).
Le imprese guidate da donne sono ancora una minoranza (22% del totale), e il gender pay gap si attesta intorno al 12%. “Sono dati che ci dicono quanto ci sia ancora da fare,” commenta Trombetta. “Ma ci dicono anche che le donne ci sono, eccome: serve solo dar loro visibilità.”

Proprio per questo la community si aggiorna ogni 15 agosto, data simbolica che ricorda la pubblicazione del primo articolo nel 2017. Attraverso un form online, ogni donna può candidarsi o segnalare altre professioniste: una mappa sempre in costruzione del talento femminile italiano.

Chiara Trombetta

Chiara Trombetta: “Non una questione di genere, ma di approccio”

Giornalista e oggi Head of Content di StartupItalia, Chiara Trombetta vede in Unstoppable Women un progetto collettivo, più che personale. “Non si tratta di opporre uomini e donne,” spiega. “Si tratta di proporre un nuovo approccio alla leadership. A volte anche dietro una donna al vertice si nascondono modelli maschili. Quello che vogliamo è superare questa dicotomia e costruire spazi dove la collaborazione prevalga sulla competizione”.

Nel suo sguardo, il futuro della leadership è inclusivo, dialogico e umano. “Non vogliamo creare barriere, ma ponti. E credo che la vera forza di Unstoppable Women sia proprio questa: mettere insieme persone che vogliono cambiare il mondo, partendo dal modo in cui si guardano allo specchio”.

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