
Scomode, libere, necessarie: a Milano torna “God is a Woman”, il festival del femminismo pratico
- The Wom - Tuesday, October 14, 2025
Non un congresso da seguire passivamente, ma un luogo vivo di confronto e partecipazione. God is a Woman torna per la sua terza edizione, dal 16 al 19 ottobre, con un invito chiaro: abitare lo scomodo, esplorare ciò che mette in crisi ruoli, abitudini e narrazioni attorno al femminile. Il festival, ideato da Local Milano e Associazione INTO, si diffonde in diversi spazi della città — dallo Spazio INTO di via Apelle all’ex Chiesetta del Parco Trotter, fino a Frab’s Magazines e Leila — per portare il dibattito femminista nei luoghi del quotidiano.
God is a Woman: scomode perché necessarie
Il tema di quest’anno, SCOMODƏ, invita a riconoscere la forza trasformativa di ciò che destabilizza. Perché essere “scomode” significa spesso aprire nuovi spazi di libertà. Attraverso storie, progetti e voci diverse, il festival affronta il femminismo non come etichetta, ma come pratica quotidiana. Sul palco e nelle mostre si alterneranno attivistə, artiste, giornaliste, filosofe, curatrici e performer — tra cui M¥SS KETA, Daniela Collu, Michela Zucca, Anahita Matin, Francesca Belmonte, Serena Bongiovanni e molte altre — per dare corpo a una riflessione collettiva su cosa significhi oggi essere (e restare) scomode.
M¥SS KETA
Un percorso tra arte, corpi e parole
Il festival si apre giovedì 16 ottobre con la mostra fotografica “Scomodə” di Sara Scanderebech, a cura di Futura Pagano: un racconto visivo intimo e potente che restituisce la vulnerabilità femminile come spazio di verità. Segue l’incontro “Una critica scomoda: le donne per la storia dell’arte”, curato da AltreMuse, che riflette sul ruolo delle studiose e delle artiste che hanno sfidato la tradizione maschile dell’arte contemporanea. Venerdì 17 ottobre, all’ex Chiesetta del Parco Trotter, Daniela Collu dialoga con dieci donne che incarnano, ognuna a modo suo, una pratica di femminismo “scomodo”. A intervenire saranno Arianna Curti – Assessora diritti e pari opportunità del Municipio 2, Marina Boer – Mamme antifasciste Leoncavallo, La B Fujiko – Transfemminismo, Anahita Matin – Iran / la condizione della donna e dell’arte, Didi Ananda Rasasudha (Amurtel) e Beatrice Calcagno (Centro Yoga Badhra) / le donne e i bambini di Gaza, Serena Bongiovanni – comicità contro gli stereotipi, Sarah Malnerich – maternità e pratiche dal basso, Francesca Siano, in arte Francamente e M¥SS KETA – attivismo e musica.
Corpi che ridono, pensano, resistono
Sabato 18 ottobre, allo Spazio INTO, il corpo diventa protagonista. Michela Zucca presenta il suo libro La Dea della Montagna, mentre Irene Rossi (Lumpa) guida un workshop sulle “scomodità astrologiche”, tra pianeti contrari e consapevolezza di sé. La serata culmina con la Stand-up Comedy Night, dove cinque comiche — da Greta Cappelletti a Patrizia Emma Scialpi — usano l’ironia come strumento di liberazione collettiva, raccontando le proprie battaglie quotidiane contro pregiudizi e stereotipi.
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Voci dall’Iran e altri mondi
La chiusura, domenica 19 ottobre, intreccia femminismo e geopolitica. Da Frab’s Magazines a Leila, si esplora il linguaggio del transfemminismo e dell’arte come resistenza.
L’incontro “Voci d’Iran — la bellezza come rivoluzione” porta a Milano la mostra delle artiste Peggy Abbaspour, Shadi Yousefi, Mahsa Merci e Afsoongar, e la proiezione del cortometraggio Interlude – Mian Parde di Golzar Farzaneh.
Un viaggio nel cuore della creatività femminile iraniana, dove la bellezza diventa gesto politico, seguito da un aperitivo iraniano offerto da Leila — un modo per chiudere insieme, condividendo storie, sapori e sguardi.
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Un festival che restituisce, anche concretamente
Come ogni anno, parte del ricavato sarà devoluto ad AMURTEL – Ananda Marga Universal Relief Team Ladies, organizzazione femminile impegnata in progetti umanitari nella Striscia di Gaza, a sostegno di donne e bambini. Perché la scomodità, qui, non è solo una postura culturale, ma un atto di cura e di giustizia.
Qui l’iscrizione gratuita agli eventi.
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