Fidanzamento Taylor Swift: se il matrimonio è ancora il traguardo più importante per una donna

- The Wom - Wednesday, September 3, 2025
Il post di fidanzamento tra Taylor Swift e Travis Kelce è quello con più like della storia di Instagram. La prova che il matrimonio continua a essere visto come il traguardo più importante nella vita di una donna

Con 36 milioni di like, il carosello di foto con cui Taylor Swift e Travis Kelce hanno annunciato il loro fidanzamento è diventato in sole sei ore il post più apprezzato di Instagram, superando il precedente record stabilito da Zendaya e dal suo post di auguri per il compleanno del compagno Tom Holland. L’annuncio delle nozze si è subito trasformato nell’argomento più importante della cultura pop mondiale.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Taylor Swift (@taylorswift)

La single era di Taylor Swift

In effetti, il fatto che Taylor Swift si sposi è una questione abbastanza grossa. Gran parte della sua immagine pubblica, oltre che della sua carriera musicale, è sempre stata legata all’essere una donna sola, con tutto il carico emotivo che questa condizione porta con sé, tra legittimo desiderio di avere qualcuno accanto e rivendicazione della propria indipendenza. Questo status le è anche costato molti attacchi: nel 2024 fece discutere un editoriale di Newsweek a firma di John Mac Ghlionn in cui veniva definita “unmarried and childless” (nubile e senza figli) e quindi un cattivo modello per le giovani donne.

Sempre nello stesso periodo, fu presa di mira dall’influencer mascolinista Andrew Tate che le chiedeva che senso avesse la sua vita se non era ancora diventata madre. L’anno successivo, quando la cantante mostrò il suo sostegno alla candidatura di Kamala Harris alle presidenziali statunitensi, fu appellata dal futuro vicepresidente JD Vance come una “gattara senza figli”, richiamando il vecchio pregiudizio sulle zitelle amanti dei gatti. Ma ora che la single era di Taylor Swift si sta per concludere, le acque improvvisamente si sono calmate e persino il presidente Trump – che non ha mai nascosto di odiarla – ha seppellito per un momento l’ascia di guerra per congratularsi con la coppia. Piaccia o no, il matrimonio continua a essere il traguardo più importante per una donna, anche se è una delle donne più influenti e di successo del pianeta.

Com’è cambiato il matrimonio

Oggi l’industria globale delle nozze ha un valore di 300 miliardi di dollari e da qualche anno il mercato sta conoscendo un boom senza precedenti.

I matrimoni diventano sempre più sfarzosi e sofisticati ma, soprattutto, sono tornati a essere una forma di capitale simbolico, da mostrare e condividere sui social e, per le più fortunate, sulle riviste di moda

Si parla addirittura di un “complesso industriale matrimoniale”, termine coniato nel libro d’inchiesta del 2007 One Perfect Day di Rebecca Mead, e che ricalca termini più sinistri, come il “complesso industriale militare” o il “complesso industriale carcerario”. Il fatto curioso è che, almeno negli Stati Uniti, sposarsi sta tornando di moda soprattutto fra le donne laureate, invertendo la tendenza secondo cui il matrimonio è desiderabile solo per le fasce meno abbienti della società come forma di stabilità economica.

Per secoli il matrimonio è stato l’unico modo con cui una donna poteva acquisire prestigio sociale o ottenere qualche concessione in più in termini di diritti e proprietà.

Le lotte femministe nel Novecento hanno però in discussione tanto l’istituzione matrimoniale quanto l’idea che una donna non sposata dovesse essere una cittadina di serie B o una femmina incompleta

Il matrimonio ha sicuramente cambiato la sua funzione sociale negli anni, ma è cambiato anche il suo posto nel femminismo. Autrici come Catherine Rottemberg e Angela McRobbie, ad esempio, hanno fatto notare come nell’auto-narrazione di molte donne considerate modelli di femminismo moderno, sposarsi e avere dei figli diventa il coronamento di un’idea di emancipazione femminile che viene ridotta all’“avere tutto”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da New Heights (@newheightshow)

Figure come Sheryl Sandberg, ex dirigente di Facebook e autrice del fortunatissimo libro Facciamoci avanti, hanno rivendicato la scelta di sposarsi come una scelta che non limita, ma anzi favorisce l’emancipazione femminile: se si sceglie l’uomo giusto, lui ti aiuterà nella gestione della famiglia mentre tu andrai avanti con la tua carriera. Ma anche una popstar come Beyoncé, che un tempo cantava inni per single ladies e independent women, ha trasformato la sua unione con Jay-Z in un minestrone di messaggi contradditori che cercano di tenere insieme empowerment femminile e famiglia tradizionale. Nell’ultimo album Cowboy Carter ha anche cambiato le parole di Jolene di Dolly Parton, una canzone in cui la protagonista supplica la bellissima amante del marito di non portarglielo via, trasformandola in una canzone in cui le suppliche si trasformano in minacce contro una “sfasciafamiglie”.

Il problema non è tanto se donne che avevano fatto dell’essere single una bandiera trovano l’amore e decidono di convolare a nozze, ma il fatto che questa scelta venga riconosciuta come il vero e unico traguardo della loro esistenza. La stessa stampa e la stessa fanbase che fino a poco tempo fa difendeva (giustamente) Taylor Swift da chi la criticava perché ancora nubile, oggi sembra quasi tirare un sospiro di sollievo perché la loro beniamina, contro ogni previsione, è riuscita comunque a coronare “il sogno di ogni donna”.

Nessun Grammy, nessun tour da record, nessun progetto artistico avrà mai il valore simbolico di presentarsi all’altare con l’abito bianco

C’è chi afferma malignamente che Taylor Swift lo sa benissimo, e che tutta la sua storia con Kelce è un enorme stunt pubblicitario. Anche se fosse così, resta il fatto che anche per una femminista, il matrimonio è l’investimento sociale più importante della vita.

The post Fidanzamento Taylor Swift: se il matrimonio è ancora il traguardo più importante per una donna appeared first on The Wom.