
🌞ROTOTOM SUNSPLASH 2025 | DAY SEVEN | REPORTAGE A CURA DI NARRADOR CALLEJERO
Radio Città Aperta - Saturday, August 23, 2025Rototom Sunsplash 2025 – Day Seven
Se la vita fosse Rototom | Capitolo II Reportage a cura di Narrador Callejero – inviato speciale per Radio Città Aperta
Mattino: Utopia che si fa realtà
La sveglia suona alle 11:00. Le gambe e i piedi protestano, ma con il ritmo del festival ci si abitua anche alla fatica. Tra caffè, tabacco e doccia, l’ordine è sparso: ognuno vive il risveglio a modo suo.
Al comedor del campeggio, la familia española si ritrova in un abbraccio collettivo. Incontri, nuove conoscenze, risate: la Rototom City è un vortice di energie condivise.

Pomeriggio: Diritti e consapevolezza alla Reggae University
Alle 17:00, la Reggae University ospita Tiken Jah Fakoly. Con parole incisive, racconta la sua Africa e la battaglia per i diritti umani. Il reggae diventa manifesto di resistenza, un ponte tra storie di lotta e speranza.
Sera: Leggende e nuovi capitoli sul Main Stage
Alle 20:30, Ken Boothe apre il Main Stage con un’ora di soul reggae, emozioni pure.
Alle 22:00, salgono i Saian Supa Celebration: un’esplosione di energia e ospiti a sorpresa. Nel backstage incontro i 99 Posse, le loro parole sono un racconto di identità e impegno.
Alle 23:30, i Misty in Roots festeggiano i 50 anni di carriera. Un suono caldo e avvolgente che attraversa generazioni.
A seguire, alle 00:15, il Lion Stage esplode con i 99 Posse, voce di Napoli e grido di libertà. Il pubblico canta le hit storiche, chiede giustizia, invoca inclusione.

Notte: Ritmi controllati e resistenza collettiva
Alle 01:15, Orishas mescolano hip hop cubano e poesia sul Main Stage fino alle 02:30.
Poi è il turno di Aurorawave al Lion Stage: elettronica e reggae danzano insieme fino alle 03:35.
La Dancehall prende il sopravvento alle 03:40 con Dunrich World Sound, trascinando tutti in pista.
Infine, alle 04:00, i Wise Rockers alla Dub Academy regalano l’ultima terapia del basso: un battito lento che accompagna i passi stanchi verso il campeggio.

Conclusione: Cammini, musica e amore
Alle 05:00 si rientra al campeggio. La stanchezza lascia spazio alla gratitudine. Tra i tamburi africani che risuonano sotto le tende, si chiude il penultimo capitolo di questo Rototom Sunsplash.
Se la vita fosse Rototom, sarebbe un’eterna celebrazione di colori, suoni e unione. E noi qui, la viviamo davvero.
Bless.
