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Audit: Gmail, Gdrive, WhatsApp
Abbiamo scelto tre sistemi a cui quotidianamente affidiamo le nostre comunicazioni e abbiamo applicato il metodo di valutazione delle tecnologie "audit etico-tecnologico" Ecco i risultati! Sabato 26 settembre, nell'ambito della campagna "Nel mirino", ci siamo trovate con una trentina di persone per riflettere sulle nostre abitudini tecnologiche, le nostre scelte quotidiane, e giocare insieme a smontarle. Dopo la chiusura del server indipendente A/I, la questione è ancora più pressante: quali sono i sistemi a cui affidiamo le nostre comunicazioni? L'organizzazione stessa delle nostre vite è in mano a un pugno di "fornitori" a cui abbiamo delegato ogni cosa. Quasi sempre "BigTech" che operano in sistematica violazione della legislazione europea sulla privacy (GDPR) e, in quanto ossatura del complesso militare-industriale, ci rendono complici delle politiche distruttive portate avanti dai loro padroni I tre sistemi analizzati sono: GDrive, Gmail e WhatsApp. Ci siamo divise in tre gruppi; ogni gruppo ha applicato il metodo "audit etico-tecnologico", riportando su un cartellone le valutazioni rispetto a otto assi: * Apertura * Prossimità * Sostenibilità * Fiducia * Privacy * No tossicità * No lock-in * No proprietà Un sistema progettato esplicitamente per provocare auto-abuso negli utenti avrà un punteggio "ZERO" sull'asse "No tossicità"; ma potrebbe ottenere invece un punteggio più elevato sull'asse "Fiducia", perché le persone tutto sommato si fidano. Ecco i cartelloni: Una traduzione in codice mermaid, forse più comprensibile: per chi volesse riusare il codice, eccolo qui sotto (GDrive) --- title: "GDrive Audit" --- radar-beta axis apertura["Apertura"], prossimita["Prossimità/Usabilità"], sostenibilita["Sostenibilità"], fiducia["Fiducia/Abitudine/Obbligo"] axis nopro["No Proprietà"], privacy["Privacy"], notox["No Tossicità"], nolockin["No Lock-in"] curve GDrive["GDrive"]{60, 80, 20, 30, 20, 30, 80, 30} max 100 min 0
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