Fiume o morte! | Il passato che non muoreBezinović non racconta la storia, la frantuma. Nel suo film, D’Annunzio è chiunque: un pensionato con il cappello inclinato, un pescatore con la voce roca, un ragazzo che stringe una chitarra elettrica. Recensione a cura di Irene DorigottiDocumentarioGabriele D'AnnunzioNEUTOPIAAleph ~ Reportage & visioniALEPH