NON È FACILE ATTRAVERSARE GLI SPAZI DI MEMORIA DELLE DITTATURE MA ANCHE A
MONTEVIDEO NON POTEVO NON ANDARE AL MUSEO DELLA MEMORIA E RACCONTARVELO.
Il MUME, Museo della Memoria di Montevideo è uno spazio dedicato alla
ricostruzione e documentazione del terrorismo di stato che ha portato alla
dissoluzione del Parlamento e alla dittatura civico militare in Uruguay
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2024/09/1-DOCUradio-24-presentazione.mp3
Attraverso i documenti fotografici, video e testuali del museo ripercorriamo le
radici della dittatura, gli appoggi degli USA, i movimenti assai forti che
affermavano la necessità di una trasformazione sociale, civile, politica,
economica e culturale del paese e di cui il sistema ancora una volta decretò la
necessità di fermare attraverso il terrore, la violenza, la detenzione illegale,
la sparizione, l’assassinio. La resistenza in Uruguay non si è fermata
nonostante tutto e assumendo di volta in volta strategie di sopravvivenza
importanti tra cui anche l’esilio per costruire un appoggio internazionale.
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2024/09/2-DOCUradio24-dittatura-e-resistenza.mp3
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Un’istallazione e una sala sono dedicate al progetto che indaga sulle tante
persone trans e travesti perseguitate dalla dittatura di cui poco si parla.
L‘esposizione temporanea di German Menna raccoglie le foto ad occhi aperti di
persone trans e travesti ritratte ad occhi aperti mentre nello scantinato a cui
si accede da una improbabile scala il video dei ritratti di queste persone ad
occhi chiusi ci rimandano alla violenza della detenzione determinata dall’unico
motivo di essere trans. Nell’audio anche la poesia all’ingresso della cella buia
dello scantinato mentre l’audio del video è rumore di acqua, acqua di fiume
quell’acqua richiamata dal titolo della poesia.. occhi di fiume.
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2024/09/3-DOCUradio24trans.mp3
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Nel patio la mostra sul ritorno di 154 figlix di persone in esilio. Un progetto
spagnolo che ha avuto luogo nel 1983 quando i genitori ancora non potevano
rientrare. Interessante il fatto che fu una radio la CX La radio a convocare con
una chiamata tutte le persone che avessero una macchina foto o una videocamera a
ritrovarsi in radio per poi dividersi tra i vari punti della città per
documentare l’arrivo e l’accoglienza estremamente partecipata.
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2024/09/5-DOCUradio24-Il-ritorno-dellinfanzia-esiliata.mp3
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In giardino l’esposizione sul diritto di movimento di ogni persona e sulle
migrazioni
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2024/09/6-DOCUradio24-migrazione.mp3
e in un altro edificio la Fondazione Zelmar Michelini, assassinato a Buenos
Aires il 20 maggio del ’76 insieme a Héctor Guttierez Ruiz, Rosario barredo e
William Whitelaw, continua il lavoro per la verità e la giustizia dei crimini
impuniti della dittatura. La sua vita politica che qui vi racconto attraversano
la storia del paese
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2024/09/4-DOCUradio24-Zelmar-Michelini.mp3
DOCURADIO24 (30) – NUNCA MÁS … DITTATURA E LA RESISTENZA IN URUGUAY