
Propaganda e indottrinamento nelle scuole americane
Radio Città Aperta - Saturday, January 3, 2026Nelle scuole pubbliche statunitensi arrivano come materiale supplementare video revisionisti dei conservatori giudaico-cristiani.
di Eugenio Fofi
Una delle azioni di propaganda che più ha fatto scalpore agli occhi del mondo è stata la campagna di disinformazione che il governo israeliano ha pubblicizzato su YouTube. Nei video si dipingeva come stato oppresso in lotta con i terroristi e nonostante questo aiutava veramente la popolazione palestinese, consegnando gli aiuti umanitari. Tutta questa disinformazione mentre era stata accusata di genocidio ai danni dei gazawi e perpetrando l’apartheid in Cisgiordania.
Ma se questa propaganda vuole tamponare la situazione attuale, aggiungendo una lista di informazioni false nel discorso generale, esiste un altro tipo di propaganda che a lungo termine rischia di fare molti più danni. Quella dell’insegnamento della revisione della storia e del presente. Quella che raggiunge occhi e orecchie non sotto la forma di campagna pubblicitaria o di notizia, ma come racconto, approfondimento, spiegazione o vera e propria lezione scolastica.
Di questo tipo di propaganda si è affermato negli ultimi anni un campione, che è arrivato anche in alcune scuole statunitensi: PragerU.
La Prager University Foundation, non è un’università, ma un’organizzazione no profit che attraverso il suo sito internet e i suoi canali YouTube, ProgerU e ProgerUkids, vuole spiegare e raccontare temi anche molto complicati come il razzismo, la cultura di genere, l’economia, il cambiamento o la geopolitica e le guerre. Ma vuole raccontare questi temi in modo semplice, ironico e veloce. Come fa ad esempio nelle serie a cartoni per i bambini, che durano qualche minuto, o nella serie chiamata appunto “five minute videos”.
All’interno del sito sono presenti interviste podcast ad alcuni grandi conservatori odierni della politica americana e non, come: Viktor Orba, il primo ministro ungherese; Tulsi Gabbard, 8a Direttrice dell’Intelligence Nazionale USA nominata da Trump e Linda McMahon, Segretaria dell’Istruzione degli Stati Uniti d’America, equivalente del Ministro dell’Istruzione italiano, conosciuta dagli appassionati del wrestling americano per essere la moglie di Vincent McMahon, proprietario della WWE in cui più volte fu ospitato a lottare quello che oggi ricopre la più alta carica statunitense: Donald Trump.
Altro tipo di format presente sul sito di PragerU è “Respectfully Xavier” dove Xavier DuRousseau affronta temi duri su politica e cultura pop con un punto di vista da gen Z. Xavier è un volto noto per chi segue le vicende di Gaza, in quanto è stato uno degli influencer inviati nei centri di raccolta degli aiuti umanitari gestiti da Israele ad Agosto di quest’anno. Nei video si mostravano i moltissimi aiuti umanitari fermi e si raccontava che la colpa del blocco era delle Nazioni Unite e di Hamas (link all’articolo).
Nel sito si legge che la missione sia quella di “promuovere i valori americani attraverso l’uso creativo di media digitali, tecnologia e edu-taiment” letteralmente intrattenimento educativo. Il sito poi continua: “le persone che visitano PragerU vogliono crescere intellettualmente, spiritualmente, emotivamente e fisicamente. Qui ci sono contenuti gratuiti che aiutano le persone di tutte le età a vivere e pensare meglio, sostenendo i valori giudaico-cristiani.
Valori incarnati dai due fondatori di PragerU: Dennis Prager e Allen Estrin. Prager, famoso per aver promosso la migrazione degli ebrei dall’Unione Sovietica a Israele e tenuto trasmissioni radiofoniche e televisive con posizioni conservatrici. Estri, dal canto suo ha prodotto film come Pocahontas II e Israele in un’epoca di terrore.
Ma i valori di PragerU sono incarnati anche dai donatori che sostengono il sito e il progetto. Tra questi troviamo i fratelli Dan e Farris Wilks, miliardari petrolieri americani specializzati nel fracking, la tecnica di estrazione di petrolio attraverso la rottura delle rocce con importanti impatti ambientali. A finanziare economicamente PragerU c’è anche la Fondazione Lynde e Harry Bradley uno dei più grandi fondi per i movimenti conservatori e tra gli altri, la Fidelity Investments, fondo d’investimento finanziario che opera in ETF, servizi finanziari e assicurazioni.
Il volti palesi e nascosti che formano PragerU sono quindi chiaramente di una parte politica e con specifici interessi, anche economici dietro l’informazione e l’educazione che i prodotti del sito vorrebbe fornire. All’interno solo della sezione kids di PragerU c’è un vero e proprio palinsesto digitale che prende dai 0 ai 12 anni di età. Con programmi per l’infanzia che invitano a costruire con carta colla e forbici il muro occidentale israeliano o l’iron dome, ma anche cartoni animati per i più grandi dove si dice, ad esempio, che il sistema sanitario pubblico del Canada non funziona, mentre quello privato statunitense sì.
Nonostante l’evidente problema e le numerose critiche per la distorsione dei dati e della storia che viene fatta sistematicamente sono già otto gli Stati americani che hanno adottato i video di PragerU come materiale supplementare per l’educazione nelle scuole pubbliche. Utilizzando le parole di Frierson un professore intervistato dal South Caroline Daily Gazzette: “Io sono estremamente preoccupato e disturbato dall’indottrinamento, e non userò altre aggettivi per descriverlo. Controllatelo voi stessi”.
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