
Billie Eilish ha registrato il suo primo album… nella cameretta del fratello!
- The Wom - Friday, June 13, 2025
Il fatto che il primo album, quello di esordio, di Billie Eilish sia stato registrato nella cameretta del fratello è più di una leggenda urbana: è realtà. Il debutto discografico di Billie è nato davvero tra le pareti della cameretta del fratello, Finneas. Un microfono, un letto e tanto talento hanno trasformato un piccolo spazio domestico in uno dei luoghi simbolo del pop moderno.
Una storia di musica fatta in casa
Pochi ci crederebbero, ma l’album di debutto di Billie Eilish, quello che ha cambiato per sempre la sua carriera e le regole del pop, è nato in una stanza di casa. Niente studi milionari o tecnologie futuristiche: solo un letto, un microfono e tanto talento.
“When We All Fall Asleep, Where Do We Go?”, uscito nel 2019, è stato interamente scritto, prodotto e registrato nella cameretta del fratello Finneas, a Los Angeles. Un luogo minuscolo, pieno di cavi, tappeti assorbenti e creatività. Le voci? Registrate mentre Billie era seduta sul letto. Le basi? Tutte costruite su un laptop con una tastiera MIDI e un microfono Neumann economico.
Un team di due fratelli
Billie e Finneas non sono solo fratelli, ma anche una delle coppie artistiche più affiatate del pop contemporaneo. Lui scrive, arrangia, produce. Lei interpreta, modula, dà voce all’universo sonoro che condividono fin da piccoli.
Finneas ha trasformato la sua stanza in un piccolo home studio, imparando tutto da autodidatta. Con lui, Billie ha sempre sentito di poter sperimentare senza pressioni. Nessun produttore invadente, nessun orario da rispettare, solo libertà.
E forse è proprio questa libertà ad aver dato al disco quel sound così personale, oscuro e minimale, lontano dalle hit pop standardizzate.
Il suono della generazione Z
Registrare in camera da letto non è solo una scelta economica: è anche una dichiarazione di stile. La generazione Z si è abituata a creare musica dove capita, con gli strumenti che ha a disposizione. Come ha fatto Billie Eilish con il suo primo album.
L’approccio di Billie Eilish è diventato un simbolo della creatività DIY: non servono milioni, ma idee. Non servono effetti speciali, ma emozione. E così, brani come bad guy o bury a friend hanno conquistato il mondo senza mai uscire da quella stanza.
“Non abbiamo mai pensato di andare in studio. Quel suono eravamo noi, nel nostro spazio”, ha raccontato Finneas in più interviste.
Un album, un Grammy, una stanza
Il successo? Colossale. Il primo album di Billie Eilish ha vinto cinque Grammy Awards, inclusi quelli per Album dell’anno, Registrazione dell’anno, Canzone dell’anno e Miglior nuovo artista.
Billie, a soli 18 anni, è diventata la più giovane artista a trionfare in tutte le principali categorie. E tutto è nato lì, tra le pareti di una stanza piena di poster, tastiere e sogni.
Oggi quello studio è diventato leggendario. Ma la sua magia non era nelle attrezzature, bensì nella connessione tra due fratelli, nel coraggio di essere sé stessi e nella voglia di raccontare storie in modo nuovo.
LEGGI ANCHE – American Music Awards 2025: Billie Eilish domina, Jennifer Lopez incanta
The post Billie Eilish ha registrato il suo primo album… nella cameretta del fratello! appeared first on The Wom.