La mattina del 15 maggio 2021, Trieste si sveglia e trova D’Annunzio ricoperto
di giallo. Due anni prima, il giorno del centenario dell’impresa di Fiume, la
giunta leghista del capoluogo friulano aveva eretto un monumento a lui dedicato
in Piazza della Borsa che aveva scatenato le proteste della comunità slovena e
addirittura un mezzo incidente diplomatico con la Croazia. Le polemiche
sembravano sopite fino a quel tiepido mattino di maggio, in cui la statua fu
trovata imbrattata. Oggi, sotto processo, ci sono due membri della redazione di
Neutopia, condannati in primo grado per "imbrattamento". Chiediamo attenzione da
parte del mondo dell’attivismo culturale e non a questo attacco politico a un
artista e una artista.