TUTTA SCENA CINEMA
giovedì 15 gennaio 2026 ore 14
ospiti:
● Antonio Medici, direttore, presenta la rassegna e il convegno per il DECENNALE
DEL PREMIO ZAVATTINI
Roma, 13>17 gennaio 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/12/decennale-del-premio-zavat…
● i registi Ludovica Schiaroli e Ugo Roffi presentano il loro documentario
AMIANTO - Genova: storia di una lotta operaia (Ita, 2025)
La Spezia – Cinema Il Nuovo, giovedì 15 gennaio 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/11/ludovica-schiaroli-ugo-rof…
● Stefano Finesi dell’associazione La Farfalla sul Mirino presenta la 15^
edizione della rassegna A QUALCUNO PIACE CLASSICO - appunti di storia del cinema
Roma - Palazzo Esposizioni, 20 gennaio > 26 maggio 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/14/a-qualcuno-piace-classico-…
● Andrea 'Paco' Mariani di OpenDDB - Distribuzioni Dal Basso presenta le novità
del mese della rete di produzioni indipendenti
info https://openddb.it/
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segnalazioni:
● Stefano Pierpaoli di Filmstudio presentail ciclo di incontri CIAK! SI LEGGE -
cinema letteratura società
Roma – Libreria Eli, primo appuntamento lunedì 13 gennaio 2026
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/06/filmstudio-ciak-si-legge-c…
● la coregista Sara Manisera presenta il suo documentario IL PREZZO CHE PAGHIAMO
(Ita, 2025)
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/13/sara-manisera-il-prezzo-ch…
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suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia:
● L'Anno nuovo che non arriva
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/12/03/lanno-nuovo-che-non-arriva…
● I Colori del tempo
● Father mother sister brother
● Gioia mia
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/12/05/margherita-spampinato-gioi…
● La Mia famiglia a Taipei
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/12/23/la-mia-famiglia-a-taipei-i…
● Monsieur Aznavour
● Norimberga
● Orfeo
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/11/25/virgilio-villoresi-orfeo/
● Primavera
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/12/23/damiano-michieletto-primav…
● Qualcuno volò sul nido del cuculo
● Lo Sconosciuto del Grande Arco
● Semplice cliente
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/11/19/alessio-de-leonardis-sempl…
● Ultimo schiaffo
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/04/matteo-oleotto-ultimo-schi…
● La Villa portoghese
https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/07/la-villa-portoghese-academ…
● Vita privata
https://tuttascena1.wordpress.com/2025/12/13/vita-privata-europictures/
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Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR
Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60
http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricinec…
Diari di Cineclub n°41, Luglio 2016
http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricinec… (pgg.
39-40)
8 e ½ - numeri, visioni e prospettive del cinema italiano (n°21 - luglio 2015.
pg.17)
https://www.facebook.com/306981222666964/photos/pb.306981222666964.-220…
Ottavia Monicelli, ‘guai ai baci - così grande, così lontano: ritratto di mio
padre’ (2013), pgg. 69-70
https://www.facebook.com/306981222666964/photos/pb.306981222666964.-220…
Elio Germano, prefazione al libro ‘Il Tacco del Duka’ (2013), pg.7
https://www.facebook.com/306981222666964/photos/a.416991234999295.10325…
Diari di Cineclub n°03 - Febbraio 2013
http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricinec… (pgg. 1
e 3)
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TUTTA SCENA CINEMA
(già VISIONARI)
8° Microfono d'Oro 2018 - categoria cultura: Tutta Scena Cinema
http://www.eventiroma.com/eventi/3789_Microfono_d_Oro_i_vincitori_dell_…
17° Premio Domenico Meccoli ‘ScriverediCinema’ 2008 - miglior giornalista
radiofonico
https://books.google.it/books?id=Ed9nq0IEpM4C&pg=PR54&lpg=PR54&dq
trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David
Schacherl
RADIO ONDA ROSSA ★ 87.9 fm
via dei Volsci 56 - 00185 Roma
streaming
https://www.ondarossa.info/player-ror.html
facebook
http://www.facebook.com/pages/Visionari/306981222666964
e-mail
visionari@ondarossa.info
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l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari:
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/ar…
2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2025/01/ar…
2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2024/01/ar…
2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2023/01/ar…
2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2022/01/ar…
2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2021/01/ar…
2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascena…
2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascena…
2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascena…
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2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2017/01/archivio-visionari-…
2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2016/01/archivio-visionari-…
2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2015/01/archivio-visionari-…
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2013 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-visionari-2013
2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/02/archivio-visionari-…
2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/03/archivio-visionari-…
2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-visionari-…
2009 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/03/archivio-visionari-…
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buon ascolto!
Source - Redazionali Ondarossa
87.9FM a Roma e provincia
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Dal presidio in corso, in solidarietà agli attivisti di Palestine Action, di
oggi mercoledì 14 gennaio a Roma- Piazzale di Porta Pia, un compagno ci racconta
il perchè della mobilitazione e le future iniziative per chiedere la liberazione
di tutte le persone detenute, anche in italia, per essersi opposti al genocidio.
Ascolta
In studio, con Ghazal Afshar, portavoce dell'Associazione Giovani Iraniani in
Italia e con due compagni del gruppo anarchico Mikhail Bakunin, che ha
organizzato un'iniziativa per il sabato 17 gennaio, dalle ore 19.30, (via Vettor
Fausto, 3 - metro B Garbatella), parliamo della situazione in Iran dove, dal 28
dicembre 2025, è in corso una rivolta popolare, violentemente repressa nel
sangue dal regime. Ghazal Afshar ci dice che l'obiettivo della rivoluzione in
corso non è, come si sostiene spesso a livello mediatico, il ritorno dello Scià,
fantoccio di Trump, ma il rovesciamento del regime per l'istituzione di una
democrazia popolare. La popolazione iraniana non ha bisogno di nuovi padroni, ma
di autodeterminarsi e di liberarsi da ogni autorità e regime. Nel corso del
redazionale, ripercorriamo le fasi attraverso cui si è arrivati all'attuale fasi
di rivolta popolare, avviatasi per via delle proteste provocate dall'aumento del
prezzo dei generi alimentari essenziali, ma infiammatasi a causa
dell'esasperazione della popolazione, sistematicamente oppressa da decenni in
modo violento. In Iran, infatti, esiste da decenni una resistenza popolare
organizzata, che non permetterà che la propria libertà venga fatto oggetto di
eventuali strumentalizzazioni da parte di Trump o dell'Occidente globale. E'
fondamentale, pertanto, esprimete la propria solidarietà e mobilitarci a fianco
della popolazione iraniana.
Di seguito il comunicato che convoca l'iniziativa:
Come Gruppo Anarchico Mikhail Bakunin, FAI Roma e Lazio siamo solidali con
l'insurrezione popolare iraniana. Per questo motivo abbiamo organizzato un
dibattito sabato 17 gennaio, dalle ore 19:30, nella nostra sede di via Vettor
Fausto 3 (Metro B - Roma Garbatella), con Ghazal Afshar, portavoce
dell'Associazione Giovani Iraniani in Italia ed altr? esponenti della resistenza
iraniana. Dal 28 dicembre è in corso una rivolta popolare in Iran. Partita
inizialmente come protesta contro l'altissima inflazione, la svalutazione del
rial e la disoccupazione, si è rapidamente trasformata in una rivolta politica
contro il regime teocratico, mettendo in crisi l'intero sistema di potere
fondato su repressione, patriarcato, controllo sociale e violenza istituzionale.
Come anarchich? siamo solidali con chi si ribella, al cui interno sono presenti
anche nostr? comp. Lo Stato iraniano si sente in pericolo e attua una
repressione selvaggia: le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco su
manifestanti causando centinaia di morti. Gli ospedali sono al collasso, le
prigioni si riempiono, le case vengono perquisite. La magistratura promette
processi senza clemenza e dichiara che chiunque manifesta sarà condannato a
morte: lo Stato dichiara guerra alla popolazione e chiama nemici coloro che si
ribellano. Come ogni potere in crisi, il regime tenta di massacrare la
popolazione nel silenzio con il blackout quasi totale di internet. Ma nemmeno il
silenzio forzato basta. Dalle città filtrano immagini di cortei notturni, slogan
contro Khamenei, assalti alla polizia morale e alle sedi governative,
mobilitazioni in tutte le città del Paese. Il potere teocratico non è l'unico
nemico della rivolta. Come gruppo anarchico respingiamo qualsiasi soluzione che
sostituisca un padrone con un altro, sia esso la teocrazia di Khamenei o uno
Scià riportato sul trono, fantoccio di Washington. La popolazione iraniana non
ha bisogno di nuovi padroni ma di liberarsi da ogni autorità. La solidarietà non
è neutrale: o è rivoluzionaria o è complice. Viva l'anarchia! Gruppo Anarchico
Mikhail Bakunin - FAI Roma e Lazio
Ascolta
Parliamo della mobilitazione di piazza che ci sarà domani pomeriggio a Roma,
dalle 17:00 alle 20:00, a piazza Galeno, per chiedere la libertà per Maja e
Gino. Si tratta di un'iniziativa che parte dal basso a supporto di Maja e Gino
ma anche di tutte le persone antifasciste che si trovano in condizione di
detenzione. La storia di Maja dimostra con chiarezza la persecuzione giudiziaria
nei confronti delle persone antifasciste, certamente amplificata dal fatto che
Maja sia una persona non binaria. Nel corso della corrispondenza, diamo anche un
aggiornamento sulle condizioni di salute di Maja, che ha fatto più di uno
sciopero della fame ma che si è sempre rifiutata di piegarsi all'ipotesi di un
patteggiamento.
Puntata completa
,
Pan pentito
,
Je suis fille de
Sesta puntata di una nuova trasmissione dedicata alla condivisione di cori e
canti di lotta.
menù del giorno:
> Pan pentito
> La canzone di Marinella (versione del Movimento Femminista Romano)
> Je suis fille de / Fille de toto
scrivici sul pad: https://pad.cisti.org/p/tuteincoro :)
Ascolta
LEILA MARTIAL - GLOORY HOLE - NUCLEAR DUDES - GORZ - VIMALA PONS - OONAGH HAINES
- FULMINE - 49 THIEVES -CHOFFO BLAZTER -BAZOGA - BERGSONIST - KOUMIYA - GAOUTA
-JO VAGUE -TAKKAK TAKKAK - TARSIUS -NATASHA PIRARD -GAZELLE TWIN - KINGDOM
MOLONJI - KIBROM BIRHANE - STEVE PEPE - VIOLENCE GRATUITE -NASTAZIA BAZIL -
DRAGA/LUCIE ANTUNES -TARTA RELENA - MARALA -DANIELA PES - LANKUM - VERDE
PRATO.....
Ascolta
Il 17 gennaio saranno passati 20 anni dal giorno in cui la violenza della
precarietà e dello sfruttamento ha interrotto la giovane vita di Antonio,
aprendo un vuoto incolmabile nella sua famiglia, nei suoi affetti e nella nostra
comunità. In questi anni non abbiamo mai smesso di lottare, consapevoli che
quella maledetta corsa in motorino per completare una consegna, finita in
tragedia a causa della mancanza di diritti e tutele, dovesse essere uno
spartiacque.
«Resta un legame di vita, il pianto di Antonio Salerno», racconta Sante
Notarnicola in una poesia, riferendosi al pianto di Antonio bambino nel carcere
di massima sicurezza di Badu’e Carros. Conquistare nuovi diritti e tutele,
dentro e oltre il lavoro, è stato ed è il nostro modo di tenere vivo quel
«legame di vita», sentire Antonio al nostro fianco, incrociare i suoi occhi,
«laghi azzurri che sanno di libertà» come li chiamava Franca, sua madre.
Lottare è stato l’unico modo possibile per riascoltare la sua coinvolgente
risata, mantenendo viva un’immagine nitida di quanto abbiamo condiviso. In
questi 20 anni abbiamo vissuto altre perdite di fratelli e sorelle maggiori come
Franca. Non è stato facile rialzarsi ma ciò che ci anima è incrociare gli
sguardi di coloro che, mossi dalla volontà di trasformare il presente, di
lottare contro la torsione autoritaria e il regime di guerra globale in corso,
continuano a costruire processi di liberazione e resistenza.
A differenza degli anni precedenti però, quest’anno vogliamo ricordare Antonio
per le sue passioni e i suoi sogni, perché lui, come tutte e tutti coloro che
hanno perso la vita lavorando, non era soltanto il suo lavoro. Invitiamo
chiunque lo abbia conosciuto o chi, pur non avendo avuto la fortuna di
incrociarlo, continua a tenere viva la sua storia, il 17 gennaio alle ore 19 ad
Acrobax per condividere con noi un ricordo di Antonio, attraverso una canzone,
una poesia o un racconto per continuare a far vivere i sogni di Antonio, i
nostri sogni.
Ne parliamo al telefono con una compagna di Antonio e del Cinodromo.
Ascolta
L’assemblea cittadina dell'Aquila, riunitasi presso lo spazio di Casematte per
discutere del futuro del parco di Collemaggio, esprime profonda preoccupazione
per i lavori di “valorizzazione” di un’area del parco, in cui è prevista la
ristrutturazione di tre edifici e la sistemazione delle aree vicine per fini
turistico-ricettivi. Tra i 3 edifici c’è anche quello che ospita lo spazio
sociale CaseMatte.
Quello che sta succedendo a Collemaggio non è riqualificazione urbana. È
l’ennesimo tentativo di riscrivere uno spazio vivo dentro una logica di
valorizzazione turistica e controllo. CaseMatte nasce nel 2009 dal
post-terremoto come spazio liberato, comunitario, autogestito, e oggi viene
messo in discussione da un progetto calato dall’alto, senza confronto e senza
garanzie. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale, con cui l'assemblea cittadina
ha tentato di dialogare, ha confermato una chiusura totale, respingendo ogni
richiesta di trasparenza e partecipazione.
Per raccontare cosa sta realmente accadendo, la storia dello spazio e quali sono
i rischi concreti nel parliamo al telefono con dei compagni dello Spazio sotto
attacco.
Ascolta
Con un compagno della rete Free All Antifas parliamo dell'attuale situazione
dell3 antifascist3 arrestat3 e sotto processo per i fatti di Budapest del 2023 e
delle giornate di mobilitazione del 15 e 22 gennaio in tutta Italia. (sotto il
calendario).
Maja T., 24 anni, è detenuta in carcere a Budapest con l'accusa di aver
partecipato a violenze contro militanti neonazisti a Budapest nel
febbraio 2023. Estradatx dalla Germania dal giugno 2024 in modo
fortemente discutibile, è da allora in isolamento e in condizioni di
tortura bianca. La procura ungherese le ha recentemente offerto una
sorta di “patteggiamento”: 14 anni di carcere duro in cambio di una
piena confessione. In caso contrario, Maja rischia una condanna fino a
24 anni.
Le sue condizioni di salute sono critiche (ha subito periodi di sciopero
della fame, ricoveratx e poi riportatx in carcere) e la detenzione in
isolamento risulta inaccettabile. Sottolineiamo anche i grossi rischi
legati alla sua identità non binaria e queer che, nel contesto
ungherese, comportano ulteriori discriminazioni e torture.
È imputat nello stesso processo di Ilaria Salis in un processo in cui
si fatica a provare la colpevolezza di Maja T. senza prove video
definitive. Nel frattempo la pressione internazionale cresce e la
sentenza dovrebbe essere emessa il 22 gennaio.
Rexhino Abazaj Gino da fine novembre è detenuto nel carcere di Fresnes,
in Francia in via cautelare. Per ora la sua estradizione è congelata ma
mercoledì 15 gennaio si terrà una nuova udienza del processo per
decidere definitivamente per la sua estradizione. "Accusato anche lui
per i fatti dell’11 febbraio del 2023 a Budapest, durante le
celebrazioni fasciste della giornata dell’Onore, su di lui pende un
mandato di cattura europeo spiccato dall’Ungheria che chiede la sua
estradizione. Se venisse consegnato all’Ungheria, Gino rischierebbe
anni di carcere in condizioni contrarie ai diritti umani e sarebbe
sottoposto a un processo palesemente ingiusto, con una sentenza già
scritta per dare una punizione esemplare agli antifascisti."
La rete internazionale Free All Antifas ha chiamato a due giornate di
mobilitazione per il 15 e il 22 gennaio in Europa e in Italia ci sono
alcuni appuntamenti già convocati:
* Roma, 15 gennaio, alle 17:00, presidio, aiuole di Piazza Galeno a
pochi metri dall’Ambasciata ungherese
* Venezia, 15 gennaio, alle 16:30, presidio al Consolato Ungherese
* Milano, 15 gennaio, alle ore 18, presidio davanti al consolato
ungherese, in via Fieno 3 (fermata Missori, M3)
* Firenze, 15 gennaio, h 18, via del Leone 60, proiezione del
documentario “the trials”, a seguire chiacchiera sulla detenzione di
persone trans in Italia, aperitivo benefit anticarcerario
* Milano, 24 gennaio, ore 18:00 da Porta Genova, arrivo a San Vittore.
A quasi un anno di distanza dall'ultimo corteo cittadino contro la
repressione delle antifasciste e degli antifascisti, abbiamo deciso di
tornare per le strade di Milano a manifestare la nostra rabbia,
determinazione e solidarietà antifascista. Nel mese di gennaio le
vicende giudiziarie del processo di Budapest subiranno una brusca
accelerazione: il tribunale di Parigi si pronuncerà sulla richiesta di
estradizione per Zaid e Gino, a Dusseldorf inizierà il processo per
Nele, Paula, Emmi, Clara, Luca e Moritz (attualmente in carcere in
Germania) e il 22 gennaio è prevista la sentenza per Maja e Gabri.
trasmissione completa
,
corrispondenza con Osservatorio
,
corrispondenza con Mamme in piazza
Si parla ancora di repressione.
La prima corrispondenza è con l'Osservatorio contro la militarizzazione della
scuola e dell'università: da un'assemblea on-line del 29 dicembre molto
partecipata partono le risposte alle intimidazioni: un vademecum contro la
repressione ad uso di docenti e di studenti; una lettera indirizzata a Valditara
che inviterà il 27 gennaio alla riflessione sulla libertà di espressione,
insieme ad un'unità didattica sulla figura di Primo Levi; due registrazioni da
utilizzare come azione didattica sul diritto internazionale o presunto tale.
La seconda corrispondenza è con una genitrice del comitato "Mamme in piazza per
la libertà di dissenso" che ricostruisce le ultime vicende relative ad alcuni/e
studenti del Liceo Einstein (il 30 dicembre ci sono stati arresti con obbligo di
dimora in casa per 6 minorenni) e che spiega cosa sta accadendo a
Torino, laboratorio di un sistema repressivo con tramite arresti, denunce e
processi punta a criminalizzare ogni pratica di lotta.